Il Vice Predidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi ha provveduto ad inviare una pec all’Assessore alla Protezione Civile Consoli e all’Ato, contestando l’apertura del Pozzo del Burano, nel merito e nel metodo. Dice Giacomo Rossi; “Ho manifestato ufficialmente la mia più ferma opposizione all’apertuta della riserva idrica strategica Pozzo del Burano, contestandone anche il metodo. Infatti, tutto è avvenuto senza il benché minimo coinvolgimento dei Consiglieri regionali del Territorio come il sottoscritto. Ho richiesto quindi una rapida spiegazione dettagliata della questione e la chiusura della riserva, a seguito anche delle recentissime piogge”.
Aggiunge Giacomo Rossi; “Nelle legislature precedenti la Giunta Acquaroli ha avuto una maggiore attenzione su questa riserva strategica, sia nelle aperture che nella discussione preventiva delle aperture e vogliamo che questo trend venga mantenuto. Dire che sono arrabbiato su quello che è successo è poco, anche perché adesso il centro destra è a capo sia di Ato che della Regione”.
Rossi conclude anche con un appello al Sindaco di Pesaro: ”Biancani la smetta di parlare del pozzo del Burano come una riserva da sfruttare a suo piacimento. L’apertura del Burano crea problemi ambientali comprovati ai nostri monti. Inizi a parlare piuttosto di desalinazione dell’acqua del mare, lo fanno in tutto il mondo anche con ditte del posto e di acqua ne hanno a sufficienza a Pesaro”.















