MARCHE – I Carabinieri Forestali di Senigallia hanno sequestrato 46 bombole di gas fluorurati a effetto serra durante una campagna di controlli in provincia di Ancona. I contenitori erano privi delle etichettature e delle indicazioni obbligatorie sul potenziale di riscaldamento globale previste dalla normativa europea e nazionale.
Gli accertamenti hanno interessato tre attività. In un’impresa di Camerata Picena sono state sottoposte a sequestro amministrativo 3 bombole ed è stata contestata anche la mancata registrazione delle operazioni nel Registro Nazionale F-Gas. Altre 16 bombole sono state sequestrate in un’azienda di Polverigi, mentre in una società di Jesi ne sono state sigillate 27.
Per l’etichettatura irregolare sono previste sanzioni da 5.000 a 50.000 euro; per la mancata comunicazione dei dati gli importi vanno invece da 1.000 a 15.000 euro. Le violazioni sono state segnalate al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
I controlli sulla tracciabilità dei gas fluorurati servono a contrastarne il commercio illecito e a prevenirne la dispersione nell’atmosfera, contribuendo a ridurre l’impatto sul riscaldamento globale.

