Fugge dai domiciliari, trovato al Pronto Soccorso di Torrette: finisce in carcere

0
32
Carabinieri (foto di repertorio)

Si è conclusa nel pomeriggio la breve latitanza di un 50enne pluripregiudicato e residente a Castelfidardo, evaso lo scorso 19 agosto dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto. L’operazione, condotta con assoluta precisione e sinergia operativa, è stata portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Castelfidardo, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Ancona-Collemarino. La vicenda ha avuto inizio la sera del 19 agosto 2026, intorno alle ore 20:30, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo, nel corso dei quotidiani controlli di routine ai soggetti sottoposti a misure restrittive, hanno constatato l’assenza dell’uomo dalla sua abitazione sita a Castelfidardo, dove scontava una pena in regime di detenzione domiciliare dal 25 maggio precedente. I Carabinieri avevano fatto scattare immediatamente le ricerche sul territorio. A seguito dell’immediata segnalazione di evasione inoltrata all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Stazione di Castelfidardo, il Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha emesso, in data 24 agosto 2026, un formale ordine di carcerazione. Il provvedimento ha decretato la revoca del regime domiciliare e disposto il ripristino della custodia cautelare in carcere per il cumulo di pene che l’uomo stava scontando. La svolta investigativa è giunta nel pomeriggio, grazie a un costante monitoraggio dei possibili spostamenti e appoggi del ricercato, frutto di un’articolata attività di indagine avviata fin dal primo giorno della sua scomparsa, i Carabinieri hanno localizzato il fuggitivo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Torrette” di Ancona. L’evaso si era infatti presentato presso il nosocomio dorico per ricevere cure. Attuando un dispositivo di sicurezza discreto ma impenetrabile per evitare rischi per l’incolumità pubblica e dei pazienti presenti, i militari di Castelfidardo e Collemarino sono entrati in azione identificando e bloccando l’uomo, che non ha potuto opporre resistenza. L’evaso è stato associato alla Casa Circondariale di Ancona, dove sconterà la restante parte della condanna. L’operazione testimonia l’efficacia del controllo del territorio e la dedizione quotidiana dei militari delle stazioni dei Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here