URBINO – Una Piazza della Repubblica gremita di giovani, tanta musica, divertimento e voglia di stare insieme. Grande successo per la Festa della Matricola, che giovedì scorso ha animato il cuore di Urbino, trasformando il centro storico in un grande punto di incontro per studenti universitari e ragazzi provenienti anche dai territori limitrofi. Una serata molto partecipata, vissuta in un clima di festa e condivisione, che ha confermato ancora una volta quanto i giovani desiderino vivere gli spazi della città, incontrarsi e avere occasioni di svago e aggregazione. A sottolineare il successo dell’iniziativa è l’assessore comunale Elisabetta Foschi, che evidenzia soprattutto la grande risposta dei ragazzi e il clima positivo che ha accompagnato l’intera manifestazione.
«È stata una bellissima festa, con tantissimi giovani che hanno dato vita a Piazza della Repubblica e si sono divertiti insieme, all’insegna della musica e della voglia di stare insieme – commenta l’assessore Foschi –. È la dimostrazione che Urbino è una città viva, che i nostri ragazzi, gli studenti universitari e i giovani del territorio hanno voglia di partecipare e di sentirsi protagonisti. Come Amministrazione comunale vogliamo continuare ad ascoltare questa esigenza e lavorare per offrire nuove occasioni di incontro, socialità e divertimento».
Tra i momenti particolari della serata anche la presenza sul palco di Frate Andrea, francescano della chiesa universitaria di San Domenico, che ha voluto portare il proprio saluto agli studenti, condividendo con i giovani un momento di vicinanza e partecipazione. Un altro episodio, in particolare, ha colpito positivamente l’Amministrazione comunale. Durante la festa, una pattuglia della Polizia ha attraversato la piazza, passando in mezzo ai tantissimi ragazzi presenti. Le forze dell’ordine sono state accolte con saluti e rispetto, in un clima di assoluta serenità.
«È un’immagine che mi ha fatto particolarmente piacere e che credo meriti di essere raccontata – sottolinea Foschi –. In un periodo in cui, in diverse città italiane e non solo, assistiamo purtroppo a episodi di tensione e contrapposizione con le forze dell’ordine, a Urbino abbiamo visto qualcosa di diverso: una piazza piena di giovani che ha salutato con rispetto gli agenti di passaggio. Altro bel segnale di civiltà, educazione e convivenza, che dimostra come il divertimento e il rispetto delle persone e delle istituzioni possano andare di pari passo, una borsa smarrita, che è stata restituita alla proprietaria con tutti gli effetti personali e i documenti».
La Festa della Matricola si conferma dunque non soltanto un appuntamento dedicato all’accoglienza dei nuovi studenti universitari, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra la città e le giovani generazioni. Urbino, città universitaria per vocazione e tradizione, continua a trovare proprio nella presenza degli studenti una delle sue energie più importanti.
«I giovani hanno voglia di vivere Urbino e noi vogliamo che possano farlo – aggiunge Foschi –. La grande partecipazione a questa festa è un messaggio importante, che come Amministrazione raccogliamo con entusiasmo. Ci scusiamo per il disagio che queste iniziative con grande partecipazione posso recare agli urbinati. Vogliamo una città sempre più dinamica, accogliente e attenta alle esigenze delle nuove generazioni, dove ci siano opportunità per stare insieme e divertirsi in modo positivo e responsabile».
Fondamentale per la riuscita dell’evento anche il contributo dei ragazzi e delle realtà che hanno collaborato all’organizzazione e all’animazione della serata. Un ringraziamento particolare va all’associazione Demo, a Radio Urca e a DJ Aloigi, che con il loro impegno e la loro energia hanno contribuito al successo della manifestazione. «Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa bella serata e soprattutto ai tantissimi giovani che hanno partecipato – conclude l’assessore Foschi –. Vedere Piazza della Repubblica così piena di ragazzi, di musica e di entusiasmo è la dimostrazione più bella di quanto Urbino abbia bisogno dei suoi giovani e di quanto i giovani abbiano voglia di vivere la nostra città». Una festa che lascia dunque un segnale positivo: Urbino vuole continuare a essere una città a misura di giovani, capace di coniugare divertimento, partecipazione e rispetto reciproco.

