FANO – “È positivo che il tema di rivitalizzare il centro storico porti a sostenere in maniera trasparente gli operatori economici. Ma la proposta se si vuole efficace nel tempo va completata prima di diffondere i bandi annunciati. In questo progetto manca l’altra metà del cielo e cioè i proprietari degli immobili che debbono essere coinvolti e non estranei al progetto se davvero il Comune mira a creare dei benefici positivi e duraturi. Suggeriamo come PSI, prima che esca il bando annunciato, di incontrare le rappresentanze sindacali dei proprietari per definire una “soglia valore” dell’affitto dando a chi condivide il valore vantaggi nel calcolo fiscale. Completando il percorso tra titolare delle attività ed esercenti si potranno raggiungere i benefici perché diversamente si tratterebbe di un nuovo “bonus” di certo utile e l’Amministrazione Comunale verrebbe meno a quel ruolo politico di garante di un progetto che con risorse pubbliche punta a rivitalizzare politiche economiche ed occupazionali. Il Comune deve usare l’IMU -non solo per fare cassa -ma come leva di rigenerazione e stimolo abbassandola al minimo ai proprietari che affittano al “valore soglia” e far pagare il massimo al resto”.



