MARCHE – Il consigliere regionale Seri, come primo firmatario, assieme ai consiglieri Ruggeri e Caporossi ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale delle Marche per fare chiarezza sul futuro del ponte ciclo-pedonale previsto a fianco del ponte sul fiume Metauro, lungo la Strada Statale Adriatica.
L’intervento rappresenta un’opera strategica per garantire un collegamento sicuro e sostenibile per pedoni e ciclisti e per migliorare la mobilità tra le due sponde del Metauro. Un’infrastruttura attesa da tempo, sulla quale esiste un preciso accordo tra il Comune di Fano e la Regione Marche, siglato a Marzo 2022 con D.G.R. n. 164 del 21/02/2022 con cui la Regione si impegnava a progettare e realizzare un vero ponte ciclopedonale sul Metauro, con un contributo finanziario anche da parte del Comune di Fano.
«Con questa interrogazione – spiega il consigliere Seri – vogliamo capire innanzitutto se la Regione Marche intenda rispettare gli impegni assunti nell’accordo sottoscritto con il Comune di Fano e, soprattutto, quali siano le intenzioni concrete della Giunta per dare finalmente attuazione all’opera».
In particolare, nella pianificazione originaria la ciclovia è sempre stata prevista a lato della ferrovia, collocando naturalmente il nuovo ponte dedicato nello spazio intermedio tra il ponte ferroviario e quello carrabile, garantendo linearità, continuità al litorale e totale separazione dal traffico a motore.
L’interrogazione chiede quindi alla Giunta regionale di chiarire se intenda confermare l’impegno alla realizzazione del ponte ciclo-pedonale in questo senso, quali siano le tempistiche previste e con quali modalità tecniche e finanziarie si intenda procedere alla progettazione e alla realizzazione dell’infrastruttura.
Sulle motivazioni dei cambiamenti progettuali e sul tracciato si chiede se l’ipotesi di rinunciare a un vero ponte autonomo derivi da una modifica del tracciato originario della ciclovia, con l’intento di spostarla dalla direttrice a lato della ferrovia per collocarla lungo la Statale Adriatica.
«Non è sufficiente confermare genericamente la volontà di realizzare l’opera – prosegue Seri –. Servono tempi, risorse e un percorso amministrativo chiaro. Per questo chiediamo alla Giunta di assumere una posizione precisa e di spiegare come intenda rispettare l’accordo con il Comune di Fano».
E sulle dichiarazioni rese a Metaurilia dall’Assessore Baldelli, si chiede se sarà confermato quanto da lui stesso ipotizzato in pubblica assemblea, circa il passaggio della ciclabile lungo la Statale, chiarendo dove passerà esattamente il tracciato.
Il ponte ciclo-pedonale, oltre a rappresentare un’importante infrastruttura per la sicurezza di ciclisti e pedoni, può diventare un tassello fondamentale della rete della mobilità sostenibile del territorio e favorire la connessione tra i percorsi ciclabili esistenti e quelli in programma.
Massimo Seri – Consigliere Regionale



