Fano, lupi avvistati nella zona di Belgatto. Un cittadino: «Servono misure concrete per la sicurezza»

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Nuova segnalazione arrivata alla nostra redazione. Un telespettatore sollecita iniziative da parte delle istituzioni. Nei giorni scorsi il Comune aveva diffuso le indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento.

FANO, 15 OTT – Nuova segnalazione sulla presenza di lupi nel territorio di Fano. Nella notte, secondo quanto riferito da un telespettatore alla nostra redazione, alcuni esemplari sarebbero stati avvistati in località Belgatto, una zona dove il fenomeno viene segnalato da diversi anni. «Come ormai succede da diversi anni e viste le recenti segnalazioni su Fano, anche questa notte sono stati avvistati dei lupi in località Belgatto», scrive il cittadino, sollecitando un intervento delle istituzioni.

Nel messaggio, il telespettatore si rivolge al sindaco e all’assessore Maghernino, chiedendo che, oltre alle indicazioni per la custodia di cibo, rifiuti e animali domestici, vengano promosse presso la Regione e il Governo iniziative a tutela della sicurezza dei cittadini. Misure che, secondo il telespettatore, non possono limitarsi alle ordinanze comunali. La segnalazione arriva a pochi giorni dalla nota diffusa dall’amministrazione comunale, che aveva richiamato l’attenzione sulla presenza di lupi nel centro abitato e nelle zone limitrofe, invitando la popolazione ad adottare comportamenti corretti.

Il Comune aveva ricordato che il lupo è una specie protetta dalla normativa nazionale ed europea e che, pur essendo generalmente schivo nei confronti dell’uomo, può avvicinarsi alle aree abitate alla ricerca di cibo. Tra le principali raccomandazioni, richiamate anche nell’ordinanza sindacale numero 8 del 2026, figurano l’indicazione a non lasciare all’esterno avanzi alimentari o cibo per animali, il rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti e la necessità di custodire adeguatamente gli animali domestici, soprattutto durante la notte.

Particolare attenzione anche ai cani, che devono essere condotti al guinzaglio, di lunghezza non superiore a un metro e mezzo. In caso di incontro ravvicinato con un lupo, l’indicazione è di non avvicinarsi, non offrire cibo e indietreggiare lentamente. Se l’animale non si allontana, è possibile cercare di dissuaderlo parlando ad alta voce o battendo le mani. L’amministrazione comunale ha fatto sapere di seguire costantemente la situazione in raccordo con la Regione Marche, attraverso l’assessorato competente per le politiche faunistiche. La nuova segnalazione da Belgatto riporta l’attenzione sulla presenza dei lupi nelle aree abitate e sulla richiesta di maggiori interventi di prevenzione rivolta alle istituzioni.

1 COMMENT

  1. Si diceva, solo due o tre anni fa, che i lupi predano i cani rarissimamente. Oggi avviene quasi quotidianamente.

    Si diceva che vivono in branchi di massimo 8 esemplari e agiscono di notte. È stato ripreso in Veneto un branco di 17 individui e le predazioni avvengono anche in pieno giorno.

    Si diceva che fossero animali schivi. E allora cosa ci fanno tra le case?

    Si diceva che l’uomo non rientra tra le loro prede. Ma quelli predano i bambini: ci hanno provato solo quest’estate ben 5 volte tra Puglia e Umbria.

    Ora si dice di farli fuggire battendo le mani…
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