Fano, l’arte orafa di Daniela e Marzia Banci nel volume “Nostalgia di futuro”

0
19

FANO – Ad un anno dall’aver portato a Firenze la loro mostra di arte orafa ispirata al Ducato d’Urbino, Daniela e Marzia Banci tornano nella culla del Rinascimento, Firenze, città d’arte in cui si è sviluppata la prosecuzione dei Montefeltro nella famiglia dei Medici attraverso la figura di Vittoria della Rovere, che generò il legame divenendo madre del Granduca di Toscana.

Dopo l’esordio a Padova nel 2023 in Galleria Cavour, dove Banci Banci esposero a oltre duemila visitatori i gioielli di ispirazione storica, nel 2025 gli stessi impreziosirono a Firenze la Rotonda Brunelleschi nel Museo De’ Medici per poi tornare a casa lo scorso aprile 2026, nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale ad Urbino.

Un viaggio che ora è un libro, NOSTALGIA DI FUTURO, edito dalla casa editrice Il Poligrafo. Un percorso tra parole e immagini che come uno scrigno racchiude e svela collane e orecchini, anelli e spille di fattura artigianale, arricchiti di metalli e pietre tra i più preziosi.

Un volume che torna nella sua regione, le Marche, per essere presentato venerdì 6 novembre alle ore

17.30 nella splendida cornice della Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano, in via Montevecchio 114 a Fano. Un contesto di cultura organizzato in collaborazione con Fondazione Carifano in cui, dopo i saluti del presidente Giorgio Gragnola, interverranno Giuliano Centrodi, curatore scientifico del Museo Orodautore di Arezzo, Carlo Bruscia, direttore artistico Accademia Orafa di Fano, Federica Facchini, storica e critica d’arte, Alberto Zorzi, scultore orafo e designer.

«Il volume accompagna il lettore in un percorso tra le opere, in cui l’immagine si intreccia alla parola attraverso i contributi di storici dell’arte, scrittori, filosofi. – anticipano Daniela e Marzia Banci – Ne risulta il ritratto di una ricerca che si colloca tra arte orafa e pratica scultorea, costruita su una costante tensione tra forma e sottrazione, materia e leggerezza».

I protagonisti di Nostalgia di futuro sono i Duchi, gli Uomini Illustri e l’Europa, un lascito partito da Urbino per diramarsi in una cultura artistica e politica che andava definendosi, omaggiato dalle opere delle sorelle Banci, artiste impegnate da 45 anni nell’arte orafa, attraverso la quale esprimono la loro visione intimamente personale e filosofica.

La storia del Ducato di Urbino è qui espressa nelle loro opere, una storia elaborata dalle due artiste in maniera individuale, ma strettamente complementare, ora anche nel loro volume.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here