Fano e l’Ambito Territoriale Sociale 6 insieme per un nuovo modello di prossimità

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FANO –  L’Assessorato al Welfare di Comunità del Comune di Fano, in sintonia con l’Ats 6, non fa mancare il proprio supporto nei confronti dei soggetti non autosufficienti con la conferma, anche per l’anno 2021, del progetto regionale “Vita Indipendente”. Mediante l’ausilio della figura di un assistente personale, i progetti personalizzati di Vita Indipendente, elaborati dai servizi specialistici del distretto sanitario (UMEA), vanno incontro alle persone con disabilità affinché possano vivere nel modo più autonomo possibile nel proprio contesto di vita familiare .

 

Destinatari sono i residenti nel Comune di Fano che hanno aderito nel 2018 all’avviso pubblico emanato dalla Regione Marche per il biennio 2019-2020, poi rinnovato per il 2021. Il contributo regionale si estende fino ad un massimo di 13 mila euro per ogni richiedente.  I progetti ammessi in graduatoria sono 12, di cui 4 interamente coperti dalle risorse regionali in base ai criteri adottati dalla stessa Regione, e gli altri 8 parzialmente coperti: questi ultimi potranno beneficiare della quota di cofinanziamento a carico del Comune. Anche per l’anno 2021 la giunta comunale, comprendendo il valore di questo progetto, ha deliberato la conferma della quota di cofinanziamento del costo non coperto dal contributo regionale.

 

“Questa misura – sottolinea l’Assessore al Welfare di Comunità Dimitri Tinti – ha il merito di migliorare l’autonomia delle persone con grave disabilità e nel contempo di promuoverne l’inclusione sociale. L’amministrazione comunale, confermando anche per quest’anno il proprio cofinanziamento (incrementato già dall’anno scorso con il passaggio dal 30 al 40%), intende accompagnare i soggetti più deboli verso una maggiore integrazione favorendo la consapevolezza delle proprie abilità”.

A queste progettualità, si aggiungono altri 13 progetti di “Vita Indipendente” sostenuti a livello ministeriale, per i quali l’Ambito territoriale n. 6, in qualità di ente capofila, sta curando il coordinamento delle relative attività propedeutiche alla realizzazione degli  interventi individuali ammessi a finanziamento, distribuiti fra i vari Ambiti provinciali (8 progetti  sull’ATS6 di Fano e i restanti sull’ATS3 di Cagli, ATS 5 di Carpegna e ATS 7 di Fossombrone).

Inoltre, l’ATS n. 6 a breve liquiderà i contributi economici regionali relativi agli “Interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima”, ripartiti secondo i criteri stabiliti dalla Regione Marche. Si tratta di sostegni economici alle famiglie negli interventi di cura e nell’assistenza del proprio familiare disabile. Per l’anno 2021, all’ATS n. 6 è stata assegnata e liquidata la somma complessiva di € 475.098,29 (contro i € 458.473,35 dell’anno 2020) che andrà a favore di 144 beneficiari, in aumento rispetto ai 124 del 2020. Il contributo assegnato ad ogni soggetto  va  da un minimo di € 2.526,88 ad un massimo di 4.156,57 euro annui.

“Il nostro impegno è costante – prosegue Tinti – Vogliamo affiancare chi è in difficoltà, nell’ottica di creare una società sempre più solidale e che si basa su un senso di una comunità e di appartenenza radicato e autentico. Anche in questo caso abbiamo creato le condizioni per supportare i più fragili e le loro famiglie. Sono misure di sostegno che hanno un grande valore e che, soprattutto in un periodo in cui l’emergenza sanitaria ci imponeva la distanza,  dimostrano vicinanza alle persone più in difficoltà. Come Comune e come Ats 6 siamo impegnati a raccogliere la sfida emersa durante la pandemia per declinare un nuovo welfare in cui la prossimità sia la bussola per orientare lo sviluppo sociale”.

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