FANO – «Su Monteschiantello non c’è alcuna mancanza di trasparenza. L’ampliamento era scritto nero su bianco nel programma elettorale e nelle linee di mandato. Chi oggi grida allo scandalo ha fatto l’opposto: lo aveva inserito nelle proprie linee programmatiche, ma si è guardato bene dal parlarne pubblicamente.» Ad affermarlo è Fano Cambia Passo, la lista civica del sindaco Luca Serfilippi, che risponde alle dichiarazioni dell’opposizione sulla gestione dei rifiuti.
«Su questo tema non facciamo demagogia», prosegue la lista. «Insieme a Pesaro, Urbino e agli altri comuni della provincia stiamo costruendo una strategia integrata a livello di ambito. Guardiamo anche oltre i confini provinciali, in vista dell’ATA unico regionale. Sono decisioni che si prendono con numeri e competenze, non con i post sui social.»
Netta la replica alla consigliera regionale Marta Ruggeri: «Non prendiamo lezioni di coerenza da chi fa populismo a Fano e poi prende ordini da Ricci. A Fano difendeva a parole i 50 posti dell’accordo con la Regione e si opponeva alla variante di Chiaruccia. A Pesaro, invece, ha guidato la strategia con cui i consiglieri comunali del suo Movimento hanno approvato senza esitazioni una variante che assegna 80 posti alla sanità privata. È curioso che la coordinatrice provinciale, pur essendo fanese, non ci abbia pensato due volte a tradire la fiducia della sua comunità.»
«Lo schema è lo stesso anche sui rifiuti», conclude Fano Cambia Passo. «Barricate a Fano e allineamento altrove, accanto a un Pd che a Roma realizza un inceneritore. Chi cambia posizione a seconda della città non può accusare gli altri di tradire le promesse. Noi andiamo avanti con quello che abbiamo detto ai fanesi, alla luce del sole. Fano ha davvero cambiato passo. Oggi è un punto di riferimento credibile nella gestione di un servizio strategico come quello dei rifiuti. Non subisce più scelte prese altrove: è protagonista delle decisioni che riguardano il suo territorio.»

