Se la pioggia fa bene al tartufo, questo weekend apre nuove opportunità per il re indiscusso della tavola. Le precipitazioni, di questi giorni, infatti, potrebbero rappresentare una buona notizia per il mondo della tartuficoltura e per gli appassionati di uno dei prodotti più preziosi e ricercati della gastronomia italiana. Tra stand, profumi e degustazioni, la Fiera si conferma così un punto di riferimento per curiosi, buongustai e intenditori. A visitare la manifestazione anche il presidente Francesco Acquaroli, accolto dal sindaco Grassi insieme a numerose autorità regionali e locali. La delegazione ha fatto tappa tra gli stand allestiti in piazza Mattei, incontrando gli espositori e soffermandosi anche presso lo spazio di Sviluppo Rurale Marche, all’interno del padiglione fieristico. «L’agricoltura e le nostre eccellenze – ha dichiarato il presidente Acquaroli – rappresentano un valore fondamentale per il territorio, esprimendone la qualità, le potenzialità e l’attrattività. La Fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna è una manifestazione che va ben oltre i confini regionali e nazionali, capace di richiamare ogni anno tantissimi visitatori e di valorizzare, insieme al tartufo, le numerose eccellenze del nostro territorio. Le tante presenze registrate, nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli, testimoniano il grande interesse e il prestigio di questo appuntamento. È anche attraverso manifestazioni di eccellenza come questa che la nostra regione cresce, si fa conoscere e consolida la propria affermazione a livello nazionale e internazionale». Tra i protagonisti della giornata di sabato anche Giancarlo Magalli, storico amico di Acqualagna, arrivato in compagnia di Tiberio Timperi e Fabrizio Salce. Per loro la visita alla Fiera è ormai un rituale annuale, un appuntamento irrinunciabile con una città alla quale sono particolarmente legati. Il loro arrivo ha subito acceso l’entusiasmo della piazza: tra strette di mano, selfie e sorrisi, i tre ospiti si sono lasciati coinvolgere dall’affetto dei visitatori. E non è mancato neppure il momento dello shopping, con acquisti tra gli stand prima di rimettersi in viaggio verso casa. «È sempre un piacere venire qui, anche perché è il preludio al piacere di mangiare tartufi. La mia attività nei prossimi giorni sarà proprio questa: mangiarli e rifornire le mie due ex mogli e le mie due figlie. Infatti, mi chiedono sempre: “Quando vai ad Acqualagna?”. Le mie due tappe fisse durante l’anno sono New York e Acqualagna, ma là i tartufi non ci sono».
E la 61^ Fiera prosegue domani, domenica 8 novembre, quando il tartufo sarà protagonista di un incontro internazionale che metterà in dialogo Acqualagna e l’Ungheria, Paese che vanta una significativa tradizione tartuficola e un patrimonio naturale di grande interesse. Un’esperienza che incontra quella di Acqualagna, capitale del tartufo e punto di riferimento internazionale per la valorizzazione di questo prodotto. Cuore della giornata sarà il Convegno internazionale “La valorizzazione del Tartufo in Ungheria”, in programma alle ore 15.30 al Salotto da Gustare. A portare la propria testimonianza saranno Csorbainé Dott.ssa Andrea Gógán, presidente esecutivo dell’Associazione Nazionale Ungherese dei Tartufi, e Szilvia Farkas, esperta nell’addestramento dei cani da tartufo. L’incontro culturale proseguirà anche attraverso la cucina, con un appuntamento che porterà ad Acqualagna i sapori e le interpretazioni gastronomiche dell’Ungheria. Alle ore 12.30, sempre al Salotto da Gustare, lo chef Gergely Érsek sarà protagonista dell’International Cooking Show con una ricetta che unisce tecnica e valorizzazione della materia prima: tartare di manzo, emulsione di uova al tartufo, polvere di erbe liofilizzate e julienne di tartufo fresco. Un’esperienza gastronomica per scoprire come la cucina ungherese interpreta il tartufo e lo inserisce nella propria cultura culinaria. Abbinamento piatto-vino a cura di IMT. (Costo: 30 euro. Info: 334 2526561). Alle ore 18.00, il Salotto da Gustare accoglierà un altro protagonista molto amato dal pubblico: Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, con il suo Cooking Show “Giorgione vi suona la chitarrina con il tartufo e due note di zucca”. Dessert a cura di Marcantognini, abbinamento piatto-vino a cura di IMT e tartufo offerto da Acqualagna Tartufi. (Costo: 30 euro. Info: 334 2526561). La giornata si aprirà alle ore 10 in Piazza Mattei con la cerimonia in ricordo dei Caduti di tutte le guerre, con il servizio musicale dell’Accademia Musicale Acqualagnese. Alla stessa ora, al Salotto da gustare, si terrà il seminario “Strategie di sviluppo per la tartuficoltura: il ruolo della programmazione regionale”. Un momento di confronto insieme a istituzioni, esperti e operatori del settore per scoprire come sta crescendo la tartuficoltura marchigiana. L’evento è organizzato da Sviluppo Rurale Marche – Regione Marche. Alle ore 11.00, a Palazzo della Cultura – Sala Multimediale, spazio ai più piccoli con “Sottosotto”, laboratorio di gioco-teatro per bambini dai 5 anni, a cura di ASD e Culturale Palio Acqualagna con Alice Toccacieli. Attività gratuita su prenotazione WhatsApp 339 8712100. Alle 17, al Teatro A. Conti, concerto dell’Accademia Musicale Acqualagnese.



