Dissesto idrogeologico, Accoto (M5S): “Tutelare l’ambiente è un dovere”

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MARCHE – “Negli ultimi 10 anni il territorio marchigiano è stato sottoposto ad una eccessiva pressione da parte dell’uomo, questo ha portato evidenti squilibri che ora danneggiano le attività ed il benessere umano, infatti, basti pensare che la nostra Regione è tra le più colpite dall’ erosione costiera con eventi dannosi ai litorali e alle attività economiche.
Nella Regione Marche sono state censite 42522 frane e si stima che il 19% del territorio sia a rischio idrogeologico, 190 kmq a rischio di esondazioni, 6 kmq a rischio valanghe, con il risultato che il 99% dei Comuni marchigiani è interessato da dissesti, i dati sono stati emessi dal Consiglio nazionale dei Geologi.
Questi problemi non possono essere legati solo al cambiamento climatico, purtroppo in Italia spariscono ogni anno dai 150 ai 200 mila ettari di terreno tra cementificazione e incendi, a questo si aggiungono le restrizioni degli alvei di fiumi e torrenti , modificando le dinamiche fluviali.
Tutto questo ci fa pensare a quello che è successo a Senigallia nel 2014 con l’esondazione del Misa e alla recente frana ad Osteria Nuova nel pesarese.
Negli ultimi 4 anni nella nostra Regione, sono stati impiegati oltre 800 milioni di euro di risorse pubbliche, solo per riparare i danni , uno spreco considerando che sarebbe bastato un 10 % da impegnare ogni anno in bilancio per effettuare la manutenzione e gestire in modo costante ed efficace il rischio idrogeologico, evitando così vittime e catastrofi.
Non dimentichiamo il problema dell’erosione delle coste marchigiane, dei 172 km di costa , 28 sono caratterizzati dalla presenza di porti e coste alte, 144 da spiagge e ben 78 km sono a rischio di erosione , cioè il 54,2 % del paesaggio costiero, questi dati sono emersi dal dossier “ Spiagge libere” di Legambiente.
Nel nostro territorio fanese ogni anno vediamo il degrado in cui vive Via Ruggeri ogni qualvolta vi è una mareggiata, in questo caso si parla di finanziamenti esistenti ma mai elargiti da parte della Regione Marche, si parla di circa 3 milioni di euro, la responsabilità è come al solito imputabile ai ritardi della Regione (a guida PD) nel rendere i fondi disponibili, e dell’amministrazione comunale (a guida PD) nel predisporre e i necessari progetti per utilizzarli. I cittadini non possono più aspettare!
Nel programma regionale del Movimento 5 Stelle sono previsti dei punti programmatici fondamentali da cui partire:
– Stop al consumo del suolo;
– Realizzare una serie di vasche di espansione lungo gli alvei dei nostri corsi d’acqua;
– Rivisitazione del Piano di Assetto idrogeologico (PAI), riperimetrazione delle aree e rivalutazione delle classi di rischio;
– Contrastare la cementificazione delle spiagge ed i fenomeni di erosione causati dall’intervento antropico;
– Rispetto dell’equilibrio tra spiaggia commerciale e spiaggia naturale.
Per tutelare il territorio è fondamentale coinvolgere e affidarsi a chi nei territori ci vive e vi conduce le proprie attività, così facendo si riuscirebbe a far rete e ad avere un controllo capillare e diffuso sul territorio, con la possibilità di intervenire tempestivamente in caso di dissesto o di situazioni critiche.
Ritengo fondamentale la partecipazione dei cittadini nella vita politica , soprattutto quando si trattano temi che riguardano i beni comuni quali l’ambiente, il paesaggio, l’acqua e il territorio”.

Rossella Accoto – Candidata Consigliere Regionale per il Movimento 5 Stelle

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