Destinazione Imola per il pilota fanese Marco Gaggi per il terzo round del Campionato Italiano Velocità

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Dopo due round di fila nel Mondiale di Superbike Supersport 300 ecco che l’intenso calendario  2021 tornerà a riservare al pilota fanese Marco Gaggi un weekend nel Campionato Italiano  Velocità, che questo fine settimana farà tappa ad Imola. 

L’autodromo “Enzo e Dino Ferrara” ospiterà il terzo appuntamento stagionale dell’ELF CIV,  dove il diciassette centauro del Motoxracing with S97 Racing occupa la settima posizione in  classifica generale a quota 26 punti in virtù dei 20 incamerati nelle due gare del Mugello ed i 6  riportati a casa da Misano. 

In sella alla sua Yamaha R3 scenderà in pista venerdì 2 luglio alle ore 13 per le prove libere,  mentre dalle 18:15 sarà impegnato nel primo turno di qualifiche; sabato dalle ore 9 si  procederà quindi con la seconda sessione, dopodiché dalle 16:25 si spegneranno i semafori e  scatterà gara 1 e domenica dalle 12:45 si replicherà con gara 2. 

Il tutto seguito attraverso dirette social e trasmesso sulla pagina Facebook “Campionato  Italiano Velocità”, persistendo purtroppo il divieto di accesso sulle tribune al pubblico  diversamente da quanto sta accadendo nel Mondiale. 

“Mi aspetto un weekend tosto perché con la presenza di wild card mondiali abbiamo visto  anche a Misano quanto si alzi il livello di competitività del CIV – premette un comunque carico Marco Gaggi, che oltre a sfoggiare le insegne del Comune di Fano ed essere testimonial di  Amici Senza Frontiere è anche sostenitore di Associazione Fibromialgia Italia AFI ODV e  Fondazione Maruzza Cure Palliative Pediatriche – Questo però lo considero uno stimolo in più a  dare il 110% ed a cercare di migliorarmi, ben consapevole del fatto che è così che si cresce. E  crescere è il mio principale obiettivo, sperando ovviamente di riuscire al contempo ad ottenere  dei bei piazzamenti. Quello di Imola poi è un circuito storico, anche se il suo fascino  nell’immaginario collettivo è legato in prevalenza alla Formula 1. E’ un tracciato piuttosto  tecnico, che richiede un grosso dispendio sia sotto l’aspetto mentale che agonistico. Ci sarà poi  da fare i conti col gran caldo annunciato in questi giorni, che costituirà un’ulteriore variabile da  non sottovalutare”.

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