“Cyberbullismo. Educare nell’era digitale”, il 30 un incontro alla Memo

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FANO – La MeMo, Mediateca Montanari di Fano, organizza in collaborazione con l’Associazione “Una voce al Silenzio” e l’Associazione IES “Informatica e Società Digitale”, un incontro pubblico per mercoledì 30 Marzo alle ore 17.30 presso i locali della stessa, sul tema “CYBERBULLISMO. Educare nell’era digitale”. Chi dei nostri ragazzi oggi non ha un tablet, uno smartphone? Chi di loro non ha un profilo social? Oggi la maggior parte della nostra vita è on-line. Noi adulti siamo entrati nell’Era Digitale, ma conosciamo bene l’utilizzo delle nuove tecnologie? Riusciamo a comprenderne i limiti e i rischi? Siamo in grado di spiegarli ai nostri figli? Riusciamo a comunicare con lo stesso linguaggio? Queste sono le sfide che oggi deve affrontare la famiglia per ridurre la distanza generazionale.
Una ricerca effettuata nel 2013 da “Save the Children” ha evidenziato come, per il 72% degli adolescenti intervistati, il bullismo in rete sia la minaccia più pericolosa della nostra era. Cosa bisogna fare per proteggerli da questi pericoli?

L’intento, dell’ incontro in programma, nasce dalla esigenza di noi adulti di dar risposta a queste domande come educatori responsabili della crescita sana dei nostri figli. Bisogna fare in modo che i ragazzi utilizzino queste tecnologie in modo corretto e consapevole. Se sono educati bene e non ne fanno un utilizzo intensivo giornaliero, questi strumenti e canali virtuali possono avere anche dei vantaggi come la ricerca, lo scambio e la condivisione di informazioni utili. Come sfruttare le nuove tecnologie, come evitare di cadere nel reato, come insegnare a stare nelle relazioni reali e non virtuali, come si sta muovendo la scuola, sono alcuni degli argomenti che verranno trattati dai relatori.
In particolare interverranno: il Prof. Domenico Consoli dell’Associazione “IES”, la Dott.ssa Arianna Di Carlo Psicologa – Psicoterapeuta dell’Associazione “Una voce al Silenzio”, la Dott.ssa Natalina Baiocchi, Dirigente Divisione Anticrimine della Questura di Pesaro-Urbino e il Prof. Emanuele Tonucci dell’Associazione “IES”.

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