Coronavirus, altri 33 egoisti finiranno a processo per violazione dell’art. 650 codice penale

Coronavirus, altri 33 egoisti finiranno a processo per violazione dell’art. 650 codice penale
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PESARO – Altre 33 segnalazioni all’autorità giudiziaria in provincia di Pesaro Urbino, la più colpita nelle Marche dal coronavirus, per violazione dell’art. 650 cp, cioè inosservanza di provvedimenti dell’autorità e in particolare dei Dpcm che impongono limitazioni agli spostamenti delle persone nell’ambito dell’emergenza coronavirus (art. 650 cp). Sono state inoltrate dalle forze dell’ordine, fa sapere la Prefettura, che hanno eseguito ieri 796 controlli. Nello stesso contesto sono stati controllati anche 485 esercizi pubblici con 11 contestazioni di violazioni ai titolari. La Prefettura “fa vivo affidamento sul senso di responsabilità dei cittadini dei Comuni di questa provincia affinché gli spostamenti avvengano solo nei casi di stretta necessità secondo le indicazioni” dei Dpcm “limitando al massimo i contatti sociali e, comunque, evitando ogni forma di assembramento”.

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  1. anche ora un gruppetto di idioti passeggia sul moletto davanti all’excelsior ..li prenderei a calci …ovviamentew li vedo dalla finestra ..ma che hanno nelle zucche vuote?

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  2. Ciao: Faccio parte anch io della lunghissima lista dei denunciati e da 4 giorni sto vivendo, in totale solitudine, un dramma che non mi da pace. Sento la necessita di condividerlo con qualcuno. Se volete rispondete dicendo tranquillamente quello che pensate.
    Dunque, il tardo pomeriggio di mercoledi scorso esco in bici, con regolare autocertificazione, per andare al supermercato ( circa 1 km da casa mia), ma vedendo la coda lunghissima scelgo di tornare indietro. Immediatamente prima, incollato al supermercato, c’è un parco, chiuso per il decreto, ma con uno dei cancelli aperti e sono entrato. Il parco e grande e c’erano forse due persone, e mi sembrava una buona idea dal momento che il primissimo obiettivo e quello di azzerare il contagio. Tenete conto che avevo la possibilita di andare in un altro parco ammesso al pubblico e ho rinunciato perche le molte persone che lo frequentano nn sembravano preoccupate della questione dell’assembramento. Insomma, se da una parte ho violato il decreto dall’altra ho cercato di scegliere di comportarmi in modo da tener conto del problrema del contagio.
    Vorrei dire che sto combattendo anch io una guerra personale da quasi 18 anni e che risponde al nome di sclerosi multipla. Vi assicuro che i primi anni di questi 18 non li augurerei nemmeno al mio peggior nemico. SUccede pero che, per necessita finanziarie, smetto di andare in moto e incomincio ad andare in bici, a smetter di fumare, e altre scelte minori. Dopo pochi mesi i miei attacchi sono diventati sempre meno violenti pur mantenendo la stessa frequenza, fino a scomparire quasi del tutto nel 2017. Ho una bici diroccata e non uso un abbigliamento tecnico, non vado in bici per condividere strava su facebook ma perche credo che il mio nuovo stile di vita abbia qualche merito sulla regressione ( non guarigione!) della mia malattia.
    Tornando a noi, dopo una mezz’oretta sono stato fermato dalla polizia locale che mi ha denunciato per l’inosservanza dell articolo che tutti conosciamo bene
    NOn voglio sentirmi giustificato o meno in colpa di chi ha fatto gli stessi errori, ma vorrei solo ricordarvi che fra le persone che sono giudicate come strafottenti e irresponsabili ce ne potrebbero essere alcune che stanno combattendo una guerra personale piu grave e ben piu lunga del coronavirus. Ho sempre cercato di mantenere un comportamento esemplare e non avrei mai creduto che sarei finito a dover affrontare un processo ma se ho sbagliato e giusto che paghi, Pero’ vi assicuro che mi sento distantissimo dall essere giudicato un soggetto strafottente e irresponsabile.
    Ho scritto tutto un po di getto
    Grazie
    Ciao

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