Computer e tablet rubati. Il Commissariato di Fano mostra la refurtiva. Se hai subito un furto controlla queste foto – VIDEO

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FANO – Erano dei veri razziatori seriali d’auto, due campani di 60 e 40 anni con una lunga lista di precedenti sempre per rati predatori, professionisti del crimine, specializzati nell’asportare dalle auto parcheggiate nei centri commerciali refurtiva di pregio, per lo più tablet e noteboock.
Ora però si trovano nel carcere di Villafastigi, con l’accusa di ricettazione individuati ed arrestati dagli agenti del Commissariato di Fano coordinati dal Dirigente Stefano Seretti dopo una mirata operazione di controllo del territorio che ha visto nella giornata di venerdì impegnati una 10ina di poliziotti tra uomini in divisa ed in borghese e 4 auto.
Gli agenti del commissariato erano sulle loro tracce e venerdì sono stati intercettati nel parcheggio del Fano Center nella seconda parte della mattinata, mentre si aggiravano tra le auto parcheggiate.
I due navigati ed esperti si sono accorti subito di essere stati adocchiati e hanno tentato di dileguarsi a bordo della loro auto una fiat Tipo nuovo modello ed hanno imboccato la statale 16, gli agenti capito che i due stavano per darsi alla fuga li hanno fermati e sono scattate le perquisizioni.
L’auto passata al setaccio in una autofficina era la loro cassaforte.
In uno spazio tra il bagagliaio e il parafango si erano ricavati una botola segreta occultata alla vista che si apriva solo dall’interno dell’auto attraverso quello che poteva sembrare un semplice filo elettrico… tirando il quale però si apriva la botola dove c’era la refurtiva di due giornate diciamo così di lavoro.
Sono stati recuperati una ventina di oggetti per lo più computer portatili, frutto di una 30ina di colpi tra mercoledì e giovedì, per un valore di oltre 10,000 euro che poi sarebbero stati immessi nel mercato nero nelle loro zone d’origine. I Due Campani che alloggiavano in un albergo della zona fanno parte di un sodalizio criminale che operava in diverse provincie sia Marchigiane che Abruzzesi.
Stamattina è avvenuta la convalida dell’arresto da parte del tribunale di Pesaro e per l’oro è stata disposta dal giudice la misura cautelare della custodia in carcere dove si trovano in attesa del processo.

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