“Chiudere al traffico tutto il centro storico”: l’appello alla giunta fanese

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Piazza XX settembre a Fano

FANO – “L’uscita da questa crisi emergenziale può e deve diventare una possibilità di cambiamento. Una visione di una Fano nuova come l’aveva immaginata quel fanese visionario di Francesco Tonucci che ha portato la città sulla ribalta internazionale con il progetto della “Città dei bambini”.
Questa è un’occasione imperdibile perché le proposte per costruire una città a misura di bambino oggi si incontrano con l’esigenza dei pubblici esercenti e dei commercianti di allargarsi per rispettare le norme del distanziamento precauzionale.
Città dei bambini e dei tavolini?
Il nostro centro storico, di impianto romano, ha bisogno di essere valorizzato e di essere vissuto da gente che passeggia, discute, gioca, acquista e consuma con serenità e lentezza.
Le auto non si fermano a guardare le vetrine, vanno dritte ai centri commerciali; i pedoni, i bambini, anche in bicicletta, pazientemente si fermano a osservare, si siedono ai tavolini …
Una città che rimane viva fino a tardi. Una città viva è anche una città sicura.
Cominciare dal centro storico per allargarsi ai quartieri periferici di una città policentrica.
Il mezzo ideale rimane la bicicletta, con una salvaguardia degli spazi riservati a chi, per scelta o necessità, si muove a piedi; per esempio, non vorremmo più vedere auto che occupano spazi pedonali e costringono le mamme con le carrozzine a dribblare le auto in movimento.
L’aumento dell’uso della bicicletta porterà anche importanti miglioramenti alla qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni di gas serra, grazie alla riduzione di consumi di petrolio che ancora oggi è all’origine di conflitti e guerre in tante parti del mondo. Inoltre l’incremento del numero di bicilette avrà effetti positivi anche sull’economia locale sia per la costruzione che per la manutenzione di questo prezioso mezzo di trasporto.
Le strade devono tornare ad essere a misura di persona e non di auto; non solo tavolini ma anche spazi espositivi per negozi, spettacoli all’aperto, artisti di strada, ecc.

Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale che istituisca subito un tavolo di lavoro coinvolgendo, oltre alle associazioni firmatarie, anche le associazioni di categoria e i rappresentanti degli abitanti del centro storico, affinché in tempi brevi si possa trovare una soluzione condivisa per la chiusura del centro storico al traffico veicolare e per aumentarne la frequentazione potenziando l’utilizzo di mezzi di mobilità più sostenibili”.

FIAB Fano For. Bici
Argonauta
La Lupus in Fabula
Alveare
G.A.S. Fano Fortunae (Gruppo di Acquisto Solidale)
Legambiente
Apito Marche
Banca del gratuito

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