Centro Alzheimer Margherita, Rapa: “La Regione dia risposte urgenti per la riapertura”

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MARCHE – “La Regione intervenga con urgenza per garantire la riapertura del Centro Margherita di Fano per l’assistenza ai malati di Alzheimer attualmente chiuso per l’emergenza covid-19 e le difficoltà economiche derivante dall’aggravio dei costi di gestione – questo il senso dell’interrogazione presentata oggi dal Consigliere socialista di Fano Boris Rapa-.

Prima dell’epidemia da Covid19 i centri di assistenza per i malati di alzheimer davano un grande contributo ai sia ai malati che alle famiglie con una importante  attività di riabilitazione in grado di limitare gli effetti devastanti della malattia. In particolare il Centro Margherita, gestito dalla Cooperativa il Labirinto, sito nel comune di Fano, ma a servizio di un ben più vasto territorio, risultava essere struttura di eccellenza con oltre 90 ospiti. A causa delle norme di distanziamento previste per l’attuale fase 2 – sottolinea Rapa -, oggi il Centro sarebbe tenuto a diminuire il numero degli utenti, in particolare teoricamente da 90 a 40 e, nel contempo, sarebbero costretti ad aumentare in modo rilevante il numero di operatori, con il conseguente aumento sostanzioso ed insostenibile le rette pagate dalle famiglie. 

Sarebbe necessaria una modifica, almeno contingente e temporanea per l’emergenza derivata dal covid-19, delle convenzioni con  il servizio sanitario della Regione Marche, nella quale dovrebbero essere rimodulati gli importi dei finanziamenti riconosciuti e corrisposti, per dar seguito alle inevitabili modifiche organizzative previste dalle linee-guida regionali utili a garantire la sicurezza sanitaria. Solo una tale modifica alla convenzione economica, od un sufficiente finanziamento straordinario, – prosegue Rapa – come avvenuto per le imprese colpite dalla crisi attuale, potrebbe alleggerire il contributo delle famiglie, riportandolo ai livelli sostenibili pre-Covid, e potrebbe permettere al Centro Marghrita di riaprire, agli operatori sanitari di riprendere il loro lavoro, ma soprattutto di riprendere la necessaria assistenza ai malati ed il sostegno alle loro famiglie.

La situazione è drammatica, le necessità sono tante, ma qui dobbiamo garantire con urgenza un diritto costituzionale fondamentale che ha natura prioritaria come più volte ribadito dalla Corte Costituzionale – conclude Boris Rapa -“.

 

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