CANTIANO – Un esordio da record, complice anche lo splendido sole, per Cantiano Fiera Cavalli nella sua prima domenica di evento. Protagonista il Cavallo del Catria, patrimonio identitario delle Marche, che in appena cinque anni ha più che raddoppiato la propria consistenza, passando da circa 700 a 1.500 capi distribuiti sul territorio nazionale. Una crescita straordinaria che testimonia il lavoro degli allevatori e il crescente interesse verso una razza profondamente legata all’Appennino marchigiano.
«Un segnale significativo arriva anche dal mercato internazionale: 15 cavalli del Catria sono stati venduti in Germania», ha dichiarato Giuseppe Travagliati, presidente dell’Associazione Allevatori Cavallo del Catria, sottolineando le nuove prospettive di diffusione della razza in Europa. La crescita non riguarda soltanto l’allevamento, ma coinvolge anche turismo e nuove professionalità. Veterinari, nutrizionisti, dentisti equini, fisioterapisti, osteopati, addestratori e maestri sellai contribuiscono a sviluppare una filiera specializzata, capace di creare opportunità lavorative anche per i giovani. Il Cavallo del Catria si conferma così una risorsa per l’economia locale, la promozione turistica e la valorizzazione delle aree interne.
Grande partecipazione, con il convegno promosso dall’Associazione Allevatori Cavalli del Catria e Coldiretti Marche, il taglio del nastro e le premiazioni della 40ª Rassegna, alla presenza di numerose autorità e dei sindaci del territorio.
«Siamo felici di accogliere i visitatori in una splendida giornata di sole, ideale per vivere appieno l’esperienza di Cantiano Fiera Cavalli. La nostra unicità è offrire un incontro autentico con il cavallo, immersi nella bellezza del territorio, alle pendici del Monte Catria, culla dell’omonima razza – ha dichiarato il sindaco Alessandro Piccini – La Fiera è molto più di una mostra: è un’occasione per valorizzare il Cavallo del Catria e, attraverso di esso, raccontare le eccellenze ambientali, agroalimentari e culturali delle Marche, creando un legame tra costa e aree interne. Vogliamo sostenere l’allevamento, promuovere il turismo equestre e generare nuove opportunità economiche, contribuendo anche alla tutela e alla manutenzione del territorio. Il Cavallo del Catria, docile e mansueto, rappresenta inoltre una risorsa preziosa per avvicinare le persone all’equitazione, a partire dai più piccoli. I numeri della manifestazione e l’attenzione del settore e delle istituzioni ci fanno ben sperare per il futuro. C’è ancora molto da fare, ma abbiamo tutte le condizioni per crescere insieme. Il cavallo non divide, non ha colori politici né confini territoriali: è un patrimonio condiviso, capace di unire allevamento, turismo e ricettività in un progetto concreto di sviluppo per le nostre aree interne».
Presente anche l’europarlamentare Matteo Ricci: «Il Cavallo del Catria è un’eccellenza riconosciuta ovunque. Cantiano Fiera Cavalli cresce ogni anno, affermandosi tra le manifestazioni più importanti d’Italia. Dietro questo risultato c’è un enorme lavoro quotidiano, volto a valorizzare la razza e ad accogliere i tanti appassionati che scelgono questo territorio. La grande partecipazione di oggi è un segnale positivo, perché promuove le Marche e, in particolare, questa parte della provincia di Pesaro e Urbino. L’area del Catria e del Nerone è tra le più affascinanti della regione, non solo per le sue bellezze ambientali, ma anche per le sue tradizioni e le sue eccellenze».
La Regione Marche ha confermato il proprio sostegno alla razza, evidenziandone il valore per il turismo equestre, la tutela ambientale e lo sviluppo rurale.
«La presenza della Regione Marche – ha affermato il vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi – conferma l’importanza che attribuiamo al Cavallo del Catria, unica razza equina autoctona e patrimonio identitario del territorio, che già nel primo mandato la Giunta Acquaroli aveva scelto di sostenere e valorizzare. Storicamente utilizzato per le attività di esbosco, grazie al suo carattere docile è oggi una risorsa anche per il turismo equestre, lo sviluppo economico delle aree interne e la tutela del territorio, contribuendo con il pascolo alla prevenzione dei rischi idrogeologici e degli incendi. Continueremo a sostenere gli allevatori attraverso gli strumenti del complemento regionale per lo sviluppo rurale, contrastando il rischio di estinzione della razza che oggi conta circa duemila esemplari. Ma c’è ancora molto da fare, per questo puntiamo soprattutto a promuovere il Cavallo del Catria integrando allevamento e turismo. Consapevoli delle nostre potenzialità, vogliamo infatti consolidare sempre di più quella visione secondo cui la strategia da perseguire resta quella che metta a fattor comune tutte le eccellenze che il territorio regionale esprime, sulla base delle quali costruire una solida offerta per tutto l’arco dell’anno. In questa direzione si inserisce anche la partecipazione della Regione Marche a Fieracavalli Verona, un’importante vetrina per far conoscere questa razza oltre i confini regionali, in cui ci saranno spazi dedicati al cavallo del Catria e in generale ad azioni di marketing territoriale delle Marche».
«Dopo aver promosso una legge regionale per la tutela e la valorizzazione del Cavallo del Catria- ha dichiarato Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche – abbiamo assistito a una crescita esponenziale di questa razza e della Fiera. Un risultato che dobbiamo innanzitutto agli allevatori, al Comune di Cantiano e alla Regione Marche, che ha sostenuto concretamente il settore attraverso importanti misure dedicate, contribuendo al rilancio dell’allevamento. Anche la Fiera è cresciuta progressivamente, affermandosi come uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale».
Tantissimi gli allevatori presenti, tra questi anche Giacomo Romitelli, vicepresidente dell’associazione Anareai, che ha ribadito il valore della Fiera per la promozione di questa razza autoctona marchigiana.
Molto apprezzati gli appuntamenti equestri, dalle dimostrazioni di mascalcia al Battesimo della sella, fino al Pre-Gala Show Equestri e al Gala Cantiano Cavalli – “Respiro”, a cura di Antonio Latteri. Positivo anche il riscontro dell’Area Mercato & Tipicità, con stand gastronomici, produzioni locali, attività per bambini e musica, a conferma della capacità della manifestazione di coinvolgere pubblici diversi.
Cantiano Fiera Cavalli torna domenica 18 ottobre con nuovi spettacoli, iniziative dedicate al mondo equestre e appuntamenti per valorizzare le tradizioni e le eccellenze del territorio. La manifestazione è promossa dal Comune di Cantiano, con il sostegno della Regione Marche e il rapporto istituzionale con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
CANTIANO FIERA CAVALLI 2026
11 e 18 ottobre 2026 – Orari dalle ore 9 alle 20 con ultimo ingresso alle ore 18.
Chiaserna di Cantiano – Parco e Centro Ippico La Badia
Ingresso: € 5
Biglietto Family: € 15
Biglietto sostenitore: € 10
Ingresso gratuito: under 12 e over 75
Info: Facebook: Cantiano Fiera Cavalli | Instagram: Cantiano Fiera Cavalli

