PESARO – Prosegue il Festival “Castelli d’Aria”, rassegna organistica diffusa nel territorio curata dall’associazione “Il Laboratorio Armonico” in collaborazione con Regione, Unione montana del Montefeltro, Comuni interessati, Orchestra Sinfonica Rossini e con il patrocinio di Provincia e Diocesi. Domenica 1 novembre, alle ore 18.15, a Cagli, nella chiesa di San Francesco, è in programma il prossimo appuntamento con il concerto di Giovannimaria Perrucci, curatore del Festival itinerante. «Nella chiesa di San Francesco – evidenziano i promotori – si trova lo strumento più antico delle Marche, attribuito a Luca Neri e risalente all’inizio del Seicento. Prima del concerto si terrà una presentazione dedicata alla storia della chiesa. Edificata tra il 1234 e il 1240 ‘extra muros’, è considerata l’emblema del gotico medio-appennico, essendo la più antica chiesa francescana delle Marche. Nell’altare maggiore custodiva una pala di Simone Cantarini, trafugata dai napoleonici e oggi sostituita con l’opera seicentesca ‘Il miracolo della neve’». Perrucci, organista di fama internazionale e direttore artistico della rassegna fanese ‘I Concerti d’Organo’, proporrà un repertorio interamente dedicato a Frescobaldi, compositore e organista della prima metà del Seicento. Ingresso libero.

