CARTOCETO – Olio, paesaggio, gusto, musica e spettacolo: si è aperta oggi (domenica 25 ottobre) “Cartoceto DOP, il Festival – 49^ Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva”, organizzata dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco Cartoceto APS, con il supporto del Consorzio Olio DOP Cartoceto e il patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Camera di Commercio delle Marche.
Fin dal mattino Piazza Garibaldi è stata il cuore della festa con la Mostra Mercato e il Mercato delle Eccellenze, tra Olio DOP Cartoceto e produzioni agroalimentari di qualità. Nel centro storico anche “Il mercato delle cose buone”, “La piazzetta dei mestieri”, osterie, frantoi e Sentieri Verdi. Nello spazio di Sviluppo Rurale Marche, aziende beneficiarie del CSR Marche 2023-2027 hanno raccontato progetti ed esperienze con degustazioni dei prodotti, mentre al Frantoio della Rocca l’I.I.S. “A. Cecchi” di Pesaro ha guidato il pubblico alla scoperta dei propri vini.
Alle 15.45 il taglio del nastro ha segnato l’apertura ufficiale, insieme all’Amministrazione comunale, al presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Alberto Alessandri, ai sindaci dei Comuni dell’areale della DOP Cartoceto – Fano, Mombaroccio e Colli al Metauro – e alle autorità militari e religiose. Presente anche la sindaca di Hügelsheim Kerstin Cee, Comune tedesco gemellato con Cartoceto, con una delegazione di circa 60 persone.
««La DOP Cartoceto e la manifestazione che da quasi cinquant’anni la celebra hanno tutte le potenzialità per assumere un ruolo ancora più forte all’interno di una strategia regionale di valorizzazione dell’olivicoltura e dell’olio di qualità – sottolinea il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura Enrico Rossi – La forza identitaria di Cartoceto può contribuire a raccontare e promuovere l’intero sistema olivicolo e oleario marchigiano. Le nostre produzioni certificate, ciascuna con la propria identità e peculiarità, rappresentano insieme uno straordinario patrimonio di riconoscibilità per le Marche. L’olio può e deve creare sinergie tra le diverse eccellenze del territorio e contribuire a rafforzare una filiera del turismo esperienziale che tenga insieme agroalimentare, enoturismo, paesaggio e cultura, generando nuove opportunità di sviluppo per le imprese e per le comunità».
«La Piazza delle Eccellenze rappresenta per noi il primo passo di un percorso di evoluzione della Mostra Mercato: l’olio resta il cuore identitario della manifestazione, ma attorno ad esso vogliamo costruire una proposta capace di mettere in relazione le altre produzioni di qualità e le diverse espressioni del territorio – afferma il sindaco Matteo Andreoni – Quest’anno, poi, la temporanea indisponibilità del Teatro del Trionfo ci ha spinto a vivere ancora di più il Festival come esperienza diffusa, facendo del borgo stesso il palcoscenico. Un risultato reso possibile anche dalla preziosa collaborazione con il tessuto associativo, culturale, sociale ed economico di Cartoceto. Alla vigilia della cinquantesima edizione, la sfida è far crescere il Festival senza perderne l’identità, rafforzandone il ruolo di strumento di valorizzazione delle eccellenze e di promozione del territorio, anche in una prospettiva regionale».
Nel pomeriggio il borgo si è trasformato in un grande palcoscenico diffuso: P-Funking Band e Vagatrio hanno attraversato il centro storico, EteClown ha conquistato grandi e piccoli in Piazza XX Settembre e 4EVER Young ha dato spazio ai B-Boys in Action. Musica anche con Overcover e 2THEMOON; all’Officina protagonisti i bambini con i laboratori della pizza e delle zucche.
Sulle mura di Piazza Garibaldi la videoproiezione “Che cos’è un Polo Performativo Multisensoriale?” ha raccontato il futuro del Teatro del Trionfo, interessato dai lavori per il nuovo Polo.
L’appuntamento è ora per domenica 1° novembre con il secondo e ultimo atto del Festival, tra mercato, degustazioni, Sentieri Verdi e spettacoli con Funkasin, Mago Dudi, Vagatrio, Morettas Band e Upstream Acoustic.
Tutti i dettagli su www.prolococartoceto.com


