Fano – Il Carnevale di Fano guarda al 2027 (31 gennaio, 7 e 14 febbraio le date delle sfilate) partendo da un nuovo modello organizzativo e da un rinnovato rapporto tra il Comune e l’Ente Carnevalesca, per arrivare al cuore della manifestazione: la cartapesta, le maestranze, i grandi carri allegorici e quelle tradizioni che da secoli rendono unica la manifestazione fanese. Il primo passaggio riguarda il nuovo Statuto dell’Ente Carnevalesca, predisposto per adeguare l’associazione alla normativa del Terzo settore e consentirne l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore come Associazione di Promozione Sociale – APS. Con il nuovo assetto il Comune di Fano cessa di essere socio di diritto dell’Ente Carnevalesca, una scelta finalizzata a garantire una più chiara distinzione tra il ruolo istituzionale dell’Amministrazione e l’autonomia organizzativa e gestionale dell’associazione. Non viene però meno il legame tra il Comune, l’Ente e il Carnevale. Al contrario, viene ridefinito attraverso strumenti di collaborazione più aderenti al nuovo quadro normativo. Il Carnevale di Fano continua infatti a rappresentare un patrimonio culturale, storico, artistico e identitario della città, di cui il Comune tutela identità, storicità e specificità, mentre l’Ente Carnevalesca prosegue la propria attività di tutela, valorizzazione e trasmissione della sua storia e delle sue tradizioni. Per l’edizione 2027 il Comune manterrà la piena sovrintendenza istituzionale, culturale e strategica della manifestazione, mentre il progetto organizzativo sarà sviluppato attraverso una procedura pubblica di co-progettazione con uno o più Enti del Terzo settore. Un modello di amministrazione condivisa pensato per mettere insieme competenze, risorse, professionalità, volontariato e capacità organizzativa, con l’obiettivo di salvaguardare la storia del Carnevale e, allo stesso tempo, accrescerne qualità, attrattività e sostenibilità. Nell’ambito della co-progettazione il Comune metterà a disposizione risorse economiche fino a un massimo di 130 mila euro, oltre ai beni e alle ulteriori risorse che saranno individuati dagli atti della procedura.
QUATTRO NUOVI CARRI, TUTTI DI PRIMA CATEGORIA
Il nuovo percorso organizzativo procede parallelamente alla costruzione del progetto artistico del Carnevale di Fano 2027. A seguito dell’avviso pubblico per l’acquisizione delle proposte artistiche e del lavoro della Commissione di valutazione, è stata fatta una scelta precisa: innalzare ulteriormente il livello qualitativo della sfilata realizzando per la nuova edizione esclusivamente nuovi carri di prima categoria.
“VENI, VIDI, VITRUVIO – LA STORIA VA IN VACANZA”
Artista: Daniele Mancini Palamoni, con Gianluca Isotti per idea e bozzetto – Associazione Carnival Factory
Un grande omaggio a Fano e alla sua identità, costruito attorno alla figura di Marco Vitruvio Pollione e alla recente scoperta della Basilica di Vitruvio. Il carro attraversa storia, cultura e tradizioni cittadine mescolando l’antica Fanum Fortunae con il Carnevale, il Fano Jazz, Passaggi Festival, il Brodetto e la Moretta. Un racconto allegorico vivace e ironico che vuole trasformare la città in un grande palcoscenico di festa, musica e cultura.
“CYBER SOUND”
Artista: Luca Vassilich – Associazione Carnival Factory
Il progetto immagina un futuro nel quale il mondo ha perso il suono e, con esso, emozioni, sogni e vibrazioni dell’anima. Al centro di una scenografia cyberpunk, una grande figura dalla femminilità androgina torna progressivamente alla vita attraverso musica, luci e pulsazioni. Il risveglio diventa così metafora della coscienza umana, soffocata da una società fredda e ipercontrollata ma ancora capace di ritrovare la propria voce.
“MONTAGNE VERDI”
Artista: Mauro Chiappa – Associazione Fantagruel, con la collaborazione di Paolo Furlani
Il tennis italiano e i suoi campioni diventano protagonisti di un grande racconto carnevalesco dedicato in particolare a Jannik Sinner e al fanese Luciano “Luli” Darderi. Accanto a loro trovano spazio anche figure storiche come Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Nicola Pietrangeli. Palline da tennis, caricature e riferimenti al mondo dello sport danno vita a una scenografia dinamica che celebra uno dei momenti più felici del tennis italiano.
“FAKE”
Artista: Valeria Guerra – Associazione Gommapiuma x Caso
Protagonista è Lafufu, imitazione della celebre bambola Labubu, trasformata in una caricatura fantastica seduta su una grande colonna romana. Intorno a lei l’architettura dell’antica Roma incontra un universo surreale fatto di montagne di panna, alberi di gelato e lecca lecca. Il carro gioca così sul tema dell’imitazione e del falso, facendo incontrare la grandezza dell’antichità con l’immaginario pop contemporaneo attraverso l’ironia tipica del Carnevale.
Una volta realizzati, i nuovi carri saranno acquisiti al patrimonio comunale. Sarà infatti direttamente il Comune a curare le procedure necessarie alla loro realizzazione e acquisizione, con la possibilità di metterli successivamente a disposizione del progetto di co-progettazione.
TORNA AL CENTRO IL PUPO: NEL 2027 RACCONTERÀ VITRUVIO
Accanto ai quattro nuovi carri, l’edizione 2027 segnerà anche il ritorno a una maggiore centralità del Pupo, uno degli elementi più simbolici della tradizione carnevalesca fanese. La Commissione ha infatti indicato la volontà di restituirgli importanza e riconoscibilità all’interno della manifestazione. Il nuovo Pupo, il cui costo come per i carri nuovi sarà a carico del Comune, sarà chiamato a interpretare, con originalità e attraverso il linguaggio dell’allegoria carnevalesca, uno dei temi che hanno maggiormente segnato la città: la scoperta della Basilica di Vitruvio.
Un legame tra tradizione e attualità che accompagnerà così il percorso verso il Carnevale 2027: da una parte una nuova organizzazione, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e Terzo settore; dall’altra la volontà di investire sulla qualità artistica, sulle maestranze e sugli elementi che hanno reso il Carnevale di Fano riconoscibile nel tempo, dai grandi carri allegorici al Pupo fino all’inconfondibile getto. Ovviamente saranno della sfilata anche il carro della Musica Arabita, altro elemento caratterizzante del Carnevale, e quello dedicato al Vulón, maschera identificativa della manifestazione.
PIÙ GETTO E PIÙ TEMPO PER VIVERLO
Tra le novità previste per l’edizione 2027 ci sarà anche un potenziamento di uno dei momenti più attesi e caratteristici del Carnevale di Fano: il getto.
Il tradizionale lancio di dolciumi dai carri sarà rafforzato sia nella quantità sia nella durata. Il getto, infatti, non sarà più concentrato esclusivamente nella fase tradizionalmente dedicata al lancio, ma inizierà già al ritorno del giro di presentazione, aumentando così il tempo nel quale il pubblico potrà vivere uno dei riti più identificativi della manifestazione.
E ci sarà anche una novità pensata in particolare per chi arriva a Fano da fuori città. Anche i turisti potranno provare in prima persona l’ebbrezza del getto salendo su un carro appositamente dedicato e vivendo il Carnevale non soltanto da spettatori, ma da protagonisti. Le postazioni disponibili sul carro saranno assegnate a rotazione e si alterneranno a ogni giro, permettendo a più persone di sperimentare l’emozione di lanciare i dolciumi sulla folla lungo il circuito.





