Fano si prepara a diventare la capitale europea del calcio amputati. È stato presentato oggi il programma della EAFF Amputee Football Champions League 2026, che dal 23 al 25 ottobre porterà in città sei squadre provenienti da altrettanti Paesi, per tre giornate di sport e confronto internazionale. Un appuntamento di grande prestigio, che rappresenta anche un’importante opportunità turistica ed economica. Circa 150 persone, tra atleti, staff e accompagnatori, soggiorneranno a Fano, generando un indotto per le strutture ricettive, la ristorazione e le attività commerciali, oltre a garantire visibilità europea e internazionale alla città. A contendersi il titolo saranno i padroni di casa dello Sporting Amp Football, il Pokrova AMP Lviv (Ucraina), il Wisła Kraków (Polonia), il FSV Mainz 05 (Germania), l’AFC Tbilisi (Georgia) e il Fundación Betis (Spagna).
Le partite si disputeranno allo Stadio Mancini e allo Stadio C.S.I. Delfino. La cerimonia di apertura è prevista venerdì 23 ottobre alle ore 9 allo Stadio Mancini. Sabato 24 si giocheranno le semifinali, mentre domenica 25 ottobre, alle ore 18, è in programma la finalissima. «Fano torna al centro di un grande appuntamento sportivo internazionale – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. Il calcio amputati racconta uno sport fatto di determinazione, talento e capacità di affrontare sfide straordinarie. Abbiamo l’esempio di Lollo Marcantognini, che porta in alto il nome della nostra città e di cui siamo profondamente orgogliosi. La sua storia e quella dei suoi compagni dimostrano che passione e sacrificio possono trasformare le difficoltà in opportunità. È un messaggio importante soprattutto per i giovani. Siamo orgogliosi di ospitare questi atleti e di offrire loro il palcoscenico internazionale che meritano». «Lo sport è anche turismo, economia e promozione del territorio – sottolinea l’assessore allo Sport Alberto Santorelli –. Accogliere squadre provenienti da tutta Europa significa valorizzare Fano e dimostrare la nostra capacità organizzativa. Siamo orgogliosi dello Sporting Amp Football e dei risultati raggiunti. In questa occasione voglio rivolgere anche un pensiero speciale a Edoardo Vispi, il cui ricordo continua ad accompagnare lo sport fanese. Ci sono persone che lasciano un segno che va oltre il campo e che rimangono nel cuore della comunità. Vogliamo che questa Champions League sia una grande festa dello sport, capace di coinvolgere tutta la città».
Grande emozione anche per Lollo Marcantognini, dello Sporting Amp Football, terzo classificato nell’edizione 2025: «Giocare una Champions League nella propria città è un’emozione difficile da descrivere. È il risultato di anni di sacrifici e passione. Affronteremo squadre di altissimo livello, ma giocare davanti alla nostra gente sarà uno stimolo straordinario. Vogliamo dimostrare il nostro valore e regalare a Fano una grande soddisfazione». «Arriviamo a questa Champions League con entusiasmo e determinazione – aggiunge l’allenatore Paolo Palazzi –. Abbiamo lavorato tanto per prepararci e vogliamo essere protagonisti. Il terzo posto dello scorso anno è stato importante, ma non vogliamo accontentarci. Giocare davanti al nostro pubblico sarà una motivazione in più per provare a raggiungere un risultato straordinario». La competizione, giunta alla settima edizione, torna in Italia dopo l’appuntamento di Sassuolo del 2024. Per tre giorni Fano sarà un punto di riferimento dello sport europeo, unendo competizione, inclusione e promozione del territorio.



