CAGLI – Un nuovo punto di riferimento per cittadini e imprese dell’entroterra e un’occasione concreta per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. È stata inaugurata oggi, al secondo piano del Palazzo Comunale di Cagli, la nuova Sede Decentrata del Lavoro, nata dalla collaborazione tra Regione Marche e Comune di Cagli.
L’inaugurazione è stata accompagnata dal Recruiting Day, ospitato nella Sala degli Stemmi, che ha richiamato numerosi cittadini interessati a conoscere le opportunità professionali offerte dal territorio.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore al lavoro della Regione Marche, Tiziano Consoli, il sindaco di Cagli Alberto Alessandri, Massimo Rocchi, dirigente regionale del Settore Formazione professionale, Orientamento e Aree di crisi complessa, e la responsabile del Centro per l’Impiego di Urbino Barbara Pretelli.
LE DICHIARAZIONI
“L’inaugurazione della sede distaccata del Centro per l’Impiego a Cagli è la dimostrazione concreta della volontà della Regione di essere vicina all’entroterra e ai suoi borghi, portando servizi sempre più accessibili e opportunità a cittadini, giovani e famiglie – ha detto l’assessore al Lavoro Tiziano Consoli -. Stiamo trasformando i Centri per l’Impiego in motori di recruiting, orientamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso il nuovo Patto per il Lavoro e strumenti digitali innovativi. Ne ho avuto conferma visitando il Centro per l’Impiego di Urbino, dove una collaborazione con il Liceo artistico permette agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro e alle opportunità professionali del territorio. In questa strategia si inserisce Marche Giovani, il programma da 30 milioni di euro dedicato soprattutto agli under 36, con borse lavoro, incentivi alla creazione d’impresa e sostegno alle stabilizzazioni contrattuali. A queste misure si aggiungerà una nuova delibera da 7 milioni di euro per favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro, con voucher gestiti dai Comuni a sostegno delle giovani coppie lavoratrici, dell’assistenza ai familiari anziani e delle attività educative e sportive dei figli. Sono inoltre previsti interventi per il rilancio degli antichi mestieri dell’artigianato locale. La Regione sostiene questa visione con investimenti che superano i 100 milioni di euro nelle politiche del lavoro. Il lavoro è dignità, ma anche la possibilità per i giovani di restare nell’entroterra, costruire il proprio futuro e contribuire alla crescita delle comunità locali”.
“L’apertura di questo ufficio decentrato del lavoro ha un duplice significato importante- ha spiegato il sindaco Alessandri -: da un lato dimostra la collaborazione tra la nostra amministrazione e la Regione per mantenere sul territorio un servizio così fondamentale, dall’altro mette al centro il lavoro, che significa dignità per l’uomo. Nelle nostre aree interne la popolazione ha un’età avanzata e c’è tanto bisogno del lato umano e della vicinanza delle istituzioni. Vogliamo dare concretezza e speranza alla volontà delle persone di rimanere qui, di tornare o persino di venire a vivere qui, rendendo il territorio sempre più attrattivo. Oggi, anche con l’iniziativa del recruiting day, è davvero una gran bella giornata in cui si respira fiducia”.
L’INAUGURAZIONE
La nuova sede rafforza la presenza dei servizi per l’impiego nell’area montana dell’entroterra pesarese, avvicinando ai cittadini le opportunità di orientamento, accompagnamento al lavoro e accesso alle politiche attive. Un presidio pensato per offrire risposte più immediate a chi cerca un’occupazione, desidera riqualificarsi professionalmente o ha bisogno di supporto per individuare nuove opportunità.
Il Recruiting Day è stato promosso dalla Regione Marche in collaborazione con il Comune di Cagli e sei Agenzie per il Lavoro. Prima dell’inaugurazione, i partecipanti hanno potuto prendere parte a laboratori formativi, sostenere colloqui conoscitivi, presentare il proprio curriculum vitae e approfondire le figure professionali maggiormente richieste dalle aziende.
Tra i profili ricercati ci sono impiegati amministrativi, operatori CNC (Computer Numerical Control, ossia coloro che sanno impostare le macchine per tagliare, forare e sagomare) per il settore legno-arredamento, operai metalmeccanici, magazzinieri in possesso del patentino per il muletto, addetti alle vendite ed elettricisti cablatori.
L’iniziativa ha offerto un’occasione concreta di incontro tra imprese e candidati, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo e rispondere alle esigenze di personale espresse dal tessuto produttivo locale. I partecipanti hanno inoltre potuto usufruire di supporto nella predisposizione del curriculum vitae e di attività di orientamento al lavoro.
Prima dell’inaugurazione, l’assessore Consoli ha visitato gli uffici e i laboratori del Centro per l’Impiego di Urbino, ci cui Cagli rappresenta la sede decentrata. La nuova sede e le attività di recruiting si inseriscono nel più ampio percorso avviato dalla Regione Marche per rafforzare la rete dei servizi per l’impiego e favorire l’occupazione, con particolare attenzione alle aree interne e ai territori che necessitano maggiormente di servizi di prossimità.






