PESARO – La Biosfera di piazza del Popolo finisce all’attenzione della Corte dei Conti. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta e Gruppo Misto hanno presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti delle Marche sulla realizzazione e sulla gestione dell’installazione LED del progetto CTE Square. L’opera è costata 629.850 euro oltre Iva e, secondo il centrodestra, presenta diversi aspetti da chiarire. «Non possiamo continuare a pagare oltre 50mila euro l’anno per avere in piazza un maxischermo spesso spento. Non spetta a noi emettere sentenze, ma è nostro dovere chiedere di verificare come siano state spese risorse pubbliche così rilevanti».
Uno dei punti contestati riguarda la scelta del fornitore. Secondo i consiglieri, nel maggio 2023 la Fondazione Pescheria avrebbe ricevuto tre proposte per l’installazione, ma avrebbe preferito quella di Federico Rossi. Il Comune avrebbe poi invitato alla procedura un solo operatore, Artifact Srl, società costituita il 7 settembre 2023 e attivata alla Camera di Commercio il 20 novembre, sei giorni dopo l’aggiudicazione. Nel mirino anche il prezzo. La base di gara sarebbe stata fissata a 650mila euro oltre Iva, mentre la proposta iniziale poi selezionata avrebbe indicato un costo di 315mila euro Iva e oneri compresi, circa 258mila euro imponibili. L’appalto è stato poi affidato per 629.850 euro oltre Iva, con un ribasso del 3,10%. L’opposizione richiama inoltre un documento di trasporto dal quale risulterebbe che la sfera era stata ordinata il 18 ottobre 2023, lo stesso giorno dell’avvio della gara e quasi un mese prima dell’aggiudicazione. «Come poteva chi l’ha ordinata avere già la certezza di aggiudicarsi l’appalto?», chiedono i firmatari.
Le contestazioni riguardano anche il successivo affidamento, nel luglio 2025, della manutenzione e dello sviluppo della Biosfera fino al 2027 per altri 141mila euro. Il capitolato prevederebbe anche attività innovative come dataset territoriali, machine learning, data visualization e contenuti interattivi, che secondo il centrodestra non sarebbero ancora visibili. Accanto all’esposto, i consiglieri hanno presentato una mozione per chiedere al sindaco e alla Giunta di rimuovere la Biosfera da piazza del Popolo e sciogliere il contratto in essere. «Doveva essere il nostro Albero della Vita – concludono – è diventata il simbolo dello spreco di denaro pubblico». L’esposto contiene contestazioni e richieste di verifica formulate dall’opposizione e non rappresenta di per sé un accertamento di irregolarità o responsabilità.

