Basilica di Vitruvio, da Paestum Serfilippi rilancia: «Un concorso internazionale per valorizzare il sito»

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PAESTUM – Un concorso internazionale per valorizzare la Basilica di Vitruvio, da valutare con la Soprintendenza una volta completato il quadro delle indagini archeologiche. È la prospettiva lanciata dal sindaco di Fano Luca Serfilippi alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove è intervenuto all’incontro dedicato alla scoperta fanese. Insieme a lui l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi, il dirigente Pucci e la funzionaria Claudia Cardinali.
«Vogliamo costruire un progetto all’altezza di questa scoperta – ha dichiarato Serfilippi –. La proposta è lavorare con la Soprintendenza, il Centro Studi Vitruviani, le fondazioni e le università del territorio per valutare un concorso internazionale. Chi arriverà a Fano dovrà poter comprendere e apprezzare fino in fondo il valore di quello che è stato ritrovato».
Dal confronto di Paestum emerge anche il percorso per i prossimi mesi: continuare gli scavi e migliorare gli spazi attorno al cantiere, con attenzione alle attività economiche della zona. Il sindaco ha indicato l’obiettivo di intervenire entro fine anno sul fronte verso i negozi e sul vicino mercato del pesce.
«Abbiamo il compito di conciliare la ricerca archeologica con le esigenze di chi vive e lavora qui – ha spiegato –. L’impegno che portiamo avanti insieme alla Regione Marche e al Ministero è dare continuità al cantiere e, contemporaneamente, rendere più curata e accogliente tutta l’area».
Un altro passaggio riguarda la prospettiva di ospitare a Fano l’Uomo Vitruviano. «Speriamo di poterlo accogliere nei primi sei mesi del 2027, grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura e del ministro Giuli – ha aggiunto Serfilippi –. Sarebbe un’occasione di ulteriore rilievo internazionale per la città».
La presenza a Paestum, dove uno stand e un incontro scientifico sono dedicati alla Basilica, rappresenta un’occasione di confronto con studiosi e operatori del turismo culturale. L’iniziativa vede la collaborazione della Soprintendenza con Topcon e la partecipazione del Comune di Fano e del Centro Studi Vitruviani.
«Questa scoperta sta portando nuovi visitatori e sta facendo conoscere anche il resto della Fano sotterranea – ha concluso il sindaco –. Ringrazio la Soprintendenza per il lavoro quotidiano e il sostegno costante, Topcon e tutti i soggetti coinvolti. Ora dobbiamo trasformare questa attenzione in un percorso duraturo di valorizzazione per la città».

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