URBINO – Quattro giorni per riportare un’intera città nel Rinascimento. Da martedì 11 a venerdì 14 agosto prende il via la 44ª edizione della Festa del Duca, organizzata dall’A.R.S. Urbino Ducale, con il patrocinio e il contributo del Comune di Urbino, del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con la collaborazione della Galleria Nazionale delle Marche.
Il Teatro di Corte apre con Marcello Simonetta, Fabio Troiano e Violante Placido
Accanto alla grande festa di piazza, Palazzo Ducale ospiterà gli appuntamenti culturali e teatrali del Premio Giovanni Santi – Comunicatori di Valori, dedicato alla figura del padre di Raffaello, pittore, poeta e autore della Cronaca rimata scritta in onore di Federico da Montefeltro.
Il primo appuntamento è per martedì 11 agosto alle 17.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale con la consegna del “PREMIO GIOVANNI SANTI-Comunicatori di Valori” pittore, poeta, drammaturgo e comunicatore: Santi nacque a Colbordolo nel 1440 e morì a Urbino 1494, fu padre di Raffaello e autore di “Cronaca rimata” del 1492, scritta in onore di Federico da Montefeltro.
Il premio viene attribuito ogni anno a importanti personalità della cultura e dello spettacolo (l’ultimo premiato è stato PUPI AVATI) da un Comitato d’Onore composto da ILVO DIAMANTI professore emerito, editorialista, Maria Rosaria Valazzi, Umberto Piersanti, Sara Cambrini e Massimo Puliani (direttore artistico). Il premiato 2026 è lo storico e scrittore MARCELLO SIMONETTA (di cui quest’anno viene ripubblicato da Mondadori il best seller “L’enigma Montefeltro) a cui verrà consegnata l‘emblematica opera in bronzo dell’artista Pino Mascia dal titolo “Il giavellotto spezzato”.
Simonetta sarà protagonista dell’incontro “Andare de rietro al suo precipizio”, dialogo sul libro con Angela Angeli e Matteo Sisti, in occasione della nuova edizione del volume. A introdurre l’appuntamento sarà Sara Cambrini, direttrice dell’Archivio di Stato di Pesaro Urbino.
La serata inaugurale della Festa del Duca proporrà alle ore 21.00 nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale un evento in esclusiva per Urbino: la lettura teatrale “AGAPITO” scritto e musicato dal Maestro Michele Bartolucci con due interpreti d’eccezione FABIO TROIANO (famoso per aver condotto in Tv “La Melevisione” e per aver interpretato R.I.S e film di Zalone e Soldini e Ferrario) e VIOLANTE PLACIDO (salita alla ribalta cinematografica per il film su Moana Pozzi poi in film con Clooney e Cage, ma anche come cantante).
Gli appuntamenti a Palazzo Ducale continueranno nei giorni successivi. Il 12 agosto è in programma Un Rinascimento del Belcanto a cura dell’Orchestra Sinfonica Rossini; il 13 agosto spazio all’incontro Urbino e le Corti Italiane. La donna fra Medioevo e Rinascimento con Maura Melis e, a seguire, alle musiche di corte tra Medioevo e Rinascimento. Durante il pomeriggio sarà inoltre assegnato a Gene Gnocchi il Sigillo Ducale. Il programma del Teatro di Corte comprende anche il Premio Giovanni Santi al giovane divulgatore culturale Edoardo Prati, preceduto dal Concerto di Gala dell’Orchestra Fiati del Montefeltro.
Il centro di Urbino torna nel Rinascimento
Dalle 15.30 di martedì 11 agosto Urbino tornerà idealmente ai tempi di Federico da Montefeltro: vie, piazze e spazi monumentali diventeranno il grande palcoscenico di una manifestazione che quest’anno propone oltre 150 eventi, con un programma particolarmente ricco di spettacoli di strada e numerose novità. L’intero centro storico sarà animato: tra le location principali Piazza Duca Federico, Piazza Rinascimento, Piazzetta Odasi, Piazza della Repubblica, Piazza San Francesco e l’arena di Borgo Mercatale, a cui si aggiungono vie e cortili del centro oltre al suggestivo cortile d’onore di Palazzo Ducale.
Il cuore della Festa sarà proprio nelle strade e nelle piazze di Urbino, dove gli appuntamenti si susseguiranno praticamente senza sosta, dalle 17 a dopo cena anche a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro. Giocoleria, circo contemporaneo in chiave rinascimentale, acrobatica, fuoco, musica, giullaria, equilibrismo e animazioni itineranti accompagneranno il pubblico ducale. Sono 16 le compagnie provenienti da diverse parti d’Italia e anche dall’estero che animeranno il centro, tra cui Giullari del Corvo, Castigamatt, Runark, Giullari del Diavolo, Janos e i Pifferai, Compagnia de li Scalzi, Kalù, i Mangiafuoco di Gradara e i suggestivi carri di Les Contes d’Asphaldt, arrivati dal Belgio.
Un programma costruito per fare in modo che sia la città stessa a diventare spettacolo: passeggiando per il centro sarà possibile imbattersi continuamente in musici, tamburi, giullari, artisti, figuranti e cortei. Già nella giornata inaugurale, dopo la parata delle 17, gli appuntamenti si rincorreranno tra Piazza San Francesco, Piazza Duca Federico, Piazza Rinascimento, Piazzetta Odasi, via Mazzini, via Bramante e Corso Garibaldi, fino agli ultimi spettacoli delle 23.
A completare il viaggio nel Quattrocento saranno i mercati e gli antichi mestieri. Dalle 10 aprirà il mercato dell’artigianato artistico, mentre dalle 15.30 Piazza Duca Federico e Piazza Rinascimento ospiteranno la ricostruzione di un mercato rinascimentale, tra artigiani e mestieri dell’epoca. Via Mazzini diventerà invece la Via del Mercato degli antichi mestieri. Non mancheranno locande e proposte gastronomiche disseminate nel centro storico.
Lo spazio per i bambini prende il via per dalle 17 per continuare fino alle 21 alternando laboratorio di giocoleria, magie rinascimentali, caccia alle opere d’arte, giochi con la storia e laboratori di aquiloni, arcieria e scherma.
Dal pomeriggio alla notte, dunque, Urbino sarà una città da attraversare e scoprire continuamente: non un unico palcoscenico, ma un’intera città in festa, dove ad ogni angolo potrà iniziare un nuovo spettacolo.
La 44ª Festa del Duca è pronta ad aprire le sue porte: 11, 12, 13 e 14 agosto 2026, quattro giorni per entrare nella storia e vivere Urbino come ai tempi di Federico da Montefeltro.
La prevendita è disponibile online su Liveticket e i biglietti potranno essere acquistati durante la manifestazione anche nei botteghini agli ingressi della Festa, aperti dalle 15.30. Il biglietto di ingresso dà accesso agli spettacoli della Festa, mentre Grande Giuoco dell’Aita e Torneo Cavalleresco prevedono un biglietto specifico.

















