PESARO URBINO – “Pascuzzi ( ex sindaco di Gabicce ora CDA di Aspes ) spara aumenti da capogiro. Sostenere che la tariffa unica dell’idrico comporti un aumento automatico per Gabicce del 20% per le utenze domestiche e del 70% per le attività commerciali significa mentire sapendo di mentire”.
“Si assiste all’ennesima narrazione distorta della realtà, condita da numeri sparati a caso. L’allineamento alle tariffe provinciali porterà un effetto benefico e un risparmio concreto per la grande maggioranza delle utenze domestiche e per la gran parte del tessuto economico e commerciale di Gabicce. La tariffa unica non andrà ad intaccare né le famiglie né i negozi di prossimità. Eventuali adeguamenti potrebbero riguardare esclusivamente i proprietari di seconde case, le abitazioni dotate di piscina privata e alcune attività del settore alimentare ad altissimo consumo volumetrico d’acqua, come le catene dei supermercati, ben lontane dal classico negozio di quartiere. Di fronte a questi numeri, che l’ex Sindaco di Gabicce conosce bene visti i documenti di proiezioni pubblicati da Aato e Marche Multiservizi – incalza Petrucci – viene spontaneo chiedersi quali siano i reali interessi personali o politici che spingono l’ex sindaco a contrastare con tanta foga un provvedimento che andrebbe a diretto beneficio della maggioranza dei suoi stessi concittadini”.
“Non solo. Pascuzzi ne dice un’altra sapendo bene, me lo auguro, di mentire. Se oggi i residenti di Gabicce collegati alla rete romagnola pagano cifre differenti, non è grazie a un ‘miracolo’ o all’invaso di Ridracoli: dati ufficiali inviati ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) riportano che il prezzo dell’acqua che produce Ridracoli è di 0,44euro/mc mentre l’acqua che produce Marche Multiservizi, la vende a Fano a 0,41 euro/mc.. Caso mai Gabicce dovrebbe spendere di più. La differenza economica la stanno pagando, da tempo, tutti gli altri 47 Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino. Lo avevo già segnalato nel 2024 al Presidente Aato (nel 2024 il Presidente era l’attuale Sindaco di Urbania, Dott. Marco Ciccolini), al Direttore Ranocchi e agli stessi sindaci con una nota firmata anche dai colleghi Pietro Briganti (sindaco di Colli al Metauro) e Stefano Parri (ex sindaco di Sant’Angelo in Vado). A più riprese ho sollecitato con lettere scritte per l’unificazione dei bacini tariffari. E l’obiettivo non era e non è certo di innescare sterili polemiche o campanilismi territoriali, ma di garantire equità e sostenibilità per tutti i contribuenti della provincia. L’allineamento tariffario per Gabicce, Carpegna e Monte Grimano Terme oltre a rappresentare una scelta di giustizia sociale, trasparenza e vantaggio condiviso, al contrario di quello che sostiene Pascuzzi alleggerirà le bollette della maggior parte dei cittadini di tutti i 50 Comuni della provincia”.
“Quanto emerge, da uno dei rappresentanti del Partito Democratico della nostra Provincia, evidenzia, purtroppo, che si continuano a mettere gli interessi di Partito (nota stampa dello stesso Pascuzzi – agosto 2024) e di pochi davanti al bene della collettività”.
Emanuele Petrucci – Sindaco di Mombaroccio



