Accorpare le Marche alla Toscana e Umbria, Zaffini (FdI-AN): “Ricci non perde l’occasione di cercare visibilità politica”

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PESARO – “Il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci non perde l’occasione di cercare visibilita’ politica nazionale,piuttosto che preoccuparsi di Pesaro e dei Pesaresi,con la proposta di accorpare le Marche alla Toscana e Umbria.
L’interesse partitico di Ricci e’ basato sui conti elettorali di una possibile unione delle regioni rosse,senza una minima preoccupazioni alle vere problematiche regionali.
Secondo Ricci,la massiccia astensione del voto è causa della situazione politica,perchè viste come enti lontani,eppure mi pare che la regione Emilia RoMAGNA sia sempre stata amministrata dal suo partito.
Noi abbiamo un altro punto di vista,piu’ serio e programmatico per il futuro delle Regioni e del paese Italia.
Dobbiamo entrare con proposte e soluzioni concrete nel solo interesse degli Italiani,senza demagogia e logiche politiche.
Dobbiamo veramente riscrivere l’Italia,i suoi territori,partendo dalla cancellazione delle Regioni che in questi anni hanno dimostrato di essere uno dei piu’ grandi scandali politico/fallimentari a spese degli Italiani.
Colpa anche del mancato federalismo tanto proclamato dalla Lega e mai realizzato.
Le riforme istituzionali sono un’emergenza,ma non si risolve l’emergenza facendo pastrocchi, trasformando un istituto di garanzia come il Senato, in un circolo ricreativo per presidenti di Regione e sindaci, praticamente una cellula del partito comunista, viste le maggioranze attuali negli enti locali.
Fdi-An ha presentato una pdl per l’istituzione di 36 distretti leggeri ma rappresentativi delle diverse realtà territoriali,al posto di 20 Regioni e 108 province. Pdl che potrete trovare al link scritto qui sotto.
http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=17&codice=17PDL0018940&back_to=http://www.camera.it/leg17/126?tab=2-e-leg=17-e-idDocumento=1953-e-sede=-e-tipo=
Le scelte di questa sinistra,stanno allontanato la democrazia, distruggendo l’economia, aumentato la conflittualità tra Stato e territori e lo posso vedere tutti con le province,dove l’unica cosa veramente tagliata è stata la partecipazione democratica degli elettori, conferendo questo potere alla casta.
Non vi è alcun risparmio effettivo, ma il solo aumento del caos burocratico, con un crollo verticale della qualità e della quantità dei servizi di competenza provinciale, come le scuole superiori e le strade provinciali.
Penso che Ricci faccia meglio nel preoccuparsi dei veri e non pochi problemi di Pesaro,dalla crisi delle aziende e dei sui famosi tavoli aperti prima della campagna elettorale,alle vere emergenze sociali delle famiglie.
Non dimenticando che la percentuale di disoccupati e sfratti di Pesaro e provincia è la più alta delle Marche,quindi si concentri al territoio e metta da parte il sogno della politica nazionale e delle poltrone romane,faccia il Sindaco,anche perchè queste continue affermazioni,non faranno che aumentare il vento dell’antipolitica che allontanerà ancora di più i cittadini dalla partecipazione alla vita pubblica.
Oggi è il momento del coraggio e delle risposte,non degli slogan e degli spot.”

Roberto Zaffini
Consigliere Regionale FdI-AN Marche

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