4 novembre, a Pesaro celebrazioni alla Caserma del 28° Reggimento

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PESARO – Una giornata di memoria, partecipazione e senso di appartenenza. Anche Pesaro ha celebrato il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia nella caserma “Aldo Del Monte”, sede del 28° Reggimento “Pavia”, aperta per l’occasione alla cittadinanza. Al centro delle celebrazioni il solenne alzabandiera, alla presenza del prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma e di numerosi studenti delle scuole del territorio. Un momento di incontro tra istituzioni, Forze Armate e comunità, nel segno dei valori dell’unità nazionale. Una ricorrenza segnata anche dal dolore per la recente tragedia in Bosnia. Nel suo intervento, il comandante del 28° Reggimento “Pavia”, colonnello Marco Ferrara, ha rivolto un pensiero alle vittime dell’incidente del 29 ottobre e agli undici colleghi feriti, esprimendo la più sincera e fraterna vicinanza. Un sentimento condiviso dal prefetto Greco, che ha ricordato le quattro vittime, due appartenenti all’Esercito e due alla Croce Rossa, e la sofferenza delle loro famiglie. «La recente tragedia ci vede vicini e commossi, vicini ai familiari ovviamente per la sofferenza e per il dolore profondo che in questo momento provano», ha sottolineato il prefetto. Il 4 novembre resta però una ricorrenza di festa e riconoscenza verso le Forze Armate. «È una giornata di festa nonostante tutto – ha evidenziato Greco – perché è la giornata dell’unità d’Italia, ma anche delle nostre Forze Armate che difendono i nostri confini e la nostra libertà», ricordando anche l’impegno dei militari nelle missioni di pace.

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni, protagoniste della cerimonia con la partecipazione degli studenti della Nuova Scuola, dei licei Mengaroni e Mamiani di Pesaro, dell’Istituto Polo III di Fano e dell’Istituto Benelli. Il colonnello Ferrara ha espresso soddisfazione per la numerosa presenza dei ragazzi, sottolineando come il loro entusiasmo rappresenti un segnale di speranza per il futuro del Paese. «Queste ricorrenze non sono solo occasioni di memoria storica, ma offrono alle nuove generazioni l’opportunità di avvicinarsi e di interiorizzare i principi di libertà, uguaglianza e solidarietà», ha ricordato il comandante, richiamando i valori fondamentali di una convivenza consapevole e responsabile. Ai giovani si è rivolto anche il prefetto, ribadendo l’importanza dello spirito critico e del diritto di manifestare, garantito dalla Costituzione, ma da esercitare sempre nel rispetto delle libertà e dei diritti degli altri. La giornata è stata anche un’occasione per rafforzare il legame tra la città e il 28° Reggimento “Pavia”, unico reparto della Difesa specializzato nelle comunicazioni operative. Attraverso l’iniziativa “Caserma aperta”, i cittadini hanno potuto conoscere più da vicino le attività e il personale del reparto, impegnato anche nell’analisi dell’ambiente informativo e nel contrasto alla disinformazione.

 

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