Il Santa Croce celebra la Giornata Mondiale del Diabete, ecco le iniziative

Il Santa Croce celebra la Giornata Mondiale del Diabete, ecco le iniziative

FANO – “Muovi i fili del diabete”: recita così lo slogan della Giornata Mondiale del Diabete che si celebrerà a
novembre in moltissime piazze italiane e che ha per tema l’educazione e la prevenzione del diabete. Muovi i fili del diabete è un invito a cambiare e a far cambiare.
Dopo la Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha indicato il 14 novembre Giornata Mondiale del Diabete, sono più di 160 i Paesi coinvolti nell’iniziativa con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante patologia, che nel 2030 si prevede colpirà circa 435 milioni di persone.
Anche quest’anno, per sensibilizzare la popolazione e far conoscere i rischi di questa malattia, viene organizzata la Giornata Mondiale del Diabete.
In Italia è organizzata dal consorzio Diabete Italia, assieme alle associazioni dei pazienti, alla Croce Rossa Italiana e con la partecipazione volontaria di medici, infermieri e altri operatori sanitari

A FANO
Venerdì 13 novembre 2015
l’Unità Operativa di Diabetologia, in collaborazione con la CRI e l’Associazione dei pazienti, partecipa alla manifestazione con:

un Presidio all’interno del Centro di Diabetologia
Ospedale Santa Croce (Padiglione A. Piano terra)
dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

I cittadini potranno ricevere:
1) materiale informativo per la cura e la prevenzione della malattia;
2) consulenza medica qualificata per la valutazione del proprio profilo di rischio
metabolico;
3) effettuare screening gratuiti per la rilevazione del tasso glicemico;
4) sarà inoltre possibile compilare un questionario diagnostico per scoprire la percentuale di rischio diabete da qui a 10 anni.

L’informazione e la sensibilizzazione costituiscono il primo importantissimo passo da compiere. Con semplici ed economici mezzi è infatti possibile diagnosticare la presenza o il rischio di diabete e con pochi cambiamenti dello stile di vita è possibile prevenirlo o curarlo, almeno nella forma a maggiore prevalenza.

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