Cartoceto Dop, il Festival : “Una chiusura col botto”.

Cartoceto Dop, il Festival : “Una chiusura col botto”.

Una chiusura col botto quella di “Cartoceto Dop, il Festival – 40^ Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva” che anche nel secondo weekend registra un grosso successo in termini di pubblico e di qualità riconosciuta.
Se l’anteprima di sabato sera con gli spettacoli al Teatro del Trionfo con il cantautorato elegante di Mario Venuti con i suoi Urban Fabula aveva stregato il pubblico e si era aggiudicato il sold out, la domenica si è aperta con tante iniziative e un bel passeggio di pubblico per il borgo antico e per i mercatini dei produttori in Piazza Garibaldi. Il bel tempo ha consentito infatti di recuperare i percorsi verdi saltati la prima domenica a causa della pioggia, radunando in piazza i ciclisti dei cicloclub e gli amanti del trekking.
Tra Piazza Garibaldi e Piazza XX Settembre in tanti hanno potuto acquistare olio, vino, formaggi, frutta, birra artigianale e verdura e conserve rigorosamente a km 0, incontrando direttamente i produttori e degustandone le eccellenze.
Anche il festival dei bambini ha avuto i propri spazi sia con i laboratori didattici, tra cui quello sulla riproposizione delle “Merende di una volta”, il concorso letterario che ha visto partecipare i ragazzi delle scuole sul tema “Cartoceto, il mio paese. Com’era, com’è, come vorrei che fosse” e il mercatino dei piccoli e il laboratorio creativo. In tanti poi in giro per il centro storico a partire dalle 16.30 al ritmo della marching band di Eusebio Martinelli&Gipsy Orckestar, si è tra musiche gitane e grande energia.
Dalle 17.40 poi il teatro si è riempito degli amanti della musica jazz che, avendo acquistato il biglietto per il concerto delle 18.30, si sono accomodati nella Sala del Liverani presso il Teatro del Trionfo e, ammaliati dai sommelier dell’A.I.S. Pesaro che hanno raccontato i vini rossi del territorio delle cantine di Lucarelli, Bianchini e Galiardi.
Alle 18.30 invece sul palco del Teatro del Trionfo tra lo scrosciare degli applausi del pubblico accorso, si è esibita la giovanissima Emilia Zamuner, voce rivelazione del jazz 2016, vincitrice del più prestigioso concorso per solisti jazz, il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Accanto a lei il sassofonista Emanuele Cisi, il contrabbassista Furio Di Castri e il chitarrista Pietro Condorelli. Il concerto è stato anche occasione per puntare l’attenzione sul progetto dell’Università di Camerino #ilfuturononcrolla che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la costruzione di un campus universitario internazionale per studenti meritevoli.

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