Associazione FVM: “Il turismo ferroviario attrae”

Associazione FVM: “Il turismo ferroviario attrae”

Sabato 27 Giugno, sulla linea ferroviaria del San Gottardo, si è svolto un grande evento internazionale a celebrazione della storica linea montana capolavoro dell’ingegno umano e degli storici ma potenti treni che l’hanno percorsa.
E’ stata una grande festa della ferrovia, come frequentemente avviene nel paese Elvetico, cui l’associazione FVM ha voluto prendere parte con una gita ufficiale per approfondire le tematiche sul turismo ferroviario.

Partenza sabato 27 giugno alle h 8. 40 dall’italiana Luino con treno storico dell’Associazione Verbano Express con trazione elettrica per raggiungere Erstfeld ( Svizzera) dove si è immortalato l’arrivo di due treni a vapore : il primo proveniente da Francoforte (doppia trazione) e l’altro da Zurigo ( titolare una locomotiva francese di costruzione canadese) con a bordo centinaia di turisti provenienti da tutta Europa.
Sosta fotografica per le operazioni di rifornimento d’acqua delle locomotive a vapore senza risparmiarsi nei movimenti di manovra con centinaia di fotografi all’opera.
Il viaggio di ritorno ha fatto tappa a Wassen per assistere dall’alto al transito dei treni a vapore sulle spettacolari elicoidali della linea ed infine da Faido il nostro treno si unisce a quello a vapore tedesco per una spettacolare marcia parallela del treno italiano (unito a quello tedesco) con il convoglio francese per molti km fino alla definitiva separazione dei convogli e ritorno a Luino.

Alcune considerazioni: il turismo ferroviario attrae,  è altamente spettacolare e costituisce un evento culturale.

Tutti i treni storici erano colmi di turisti; il tragitto nelle valli del Reuss e del Biasca era presenziato da centinaia di persone pronte ad immortalare e salutare il passaggio dei treni: sembrava il giro d’Italia!
I treni storici in Svizzera, Francia e Germania costituiscono un veicolo propagandistico ineguagliabile per i territori meta delle escursioni in occasione di sagre e manifestazioni, con rilevante risonanza e promozione a livello internazionale.

I partecipanti (sui treni e non), come FVM, hanno pernottato negli hotel delle città di partenza e mangiato ad Erstefeld nei ristoranti, in stazione o nei banchetti di wurstel imbastiti nei pressi del treno (sui marciapiedi della stazione!!) creando certamente un indotto della manifestazione di tutto rispetto.

La possibilità di avere  uno strumento turistico di tale portata è una fortuna che pochi si possono permettere: noi potremmo avere questa fortuna perché abbiamo la ferrovia Fano Urbino che oltre al trasporto pubblico ha nel turismo il suo punto di forza, in un comprensorio ben più ricco di motivi d’interesse del pur magnifico Canton Ticino.

Malgrado  le svariate  iniziative proposte da FVM con lo scopo di sensibilizzare la popolazione e gli amministratori  dei territori, ancora  si assiste ad una  apparentemente ingiustificata riluttanza  a riaprire la ferrovia , vero e sicuro volano per un sano sviluppo ambientale, sociale e turistico  .

Sul treno la delegazione FVM ha condiviso il viaggio con Alessandra Miglio, l’Assessore al territorio di Luino, spontaneamente presente sul treno per provare come i vicini svizzeri valorizzano le loro linee ferroviarie. Invitiamo i nostri amministratori ad imitare questa lungimirante amministratrice pubblica.

Solo sperimentando quello che altri hanno saputo fare si potrà giungere alla miglior soluzione anche per la nostra linea Metaurense.
Per i confronti progettuali FVM è sempre a disposizione…ancora meglio per replicare esperienze come quella di Erstefeld con qualche curioso ed attento politico anche delle nostre terre.

Associazione FVM Ferrovia Valle del Metauro

Condividi:
  1. Il detto ” Chi ha il pane non ha i denti ” si addice benissimo al comune di Fano che non comprende la straordinaria possibilità di abbinare un turismo balneare all’ escursioni con il treno nell’ entroterra fino ad Urbino ( che non è una città qualunque!).

    Rispondi

Rispondi