PESARO – L’Amministrazione comunale di Pesaro interviene con un’ordinanza mirata a tutelare la proprietà pubblica e privata, alla vivibilità e alla sicurezza nell’area del lungomare, a seguito dei ripetuti episodi di vandalismo registrati nelle scorse settimane.
Il provvedimento – in vigore da domani, giovedì 26 marzo, fino al 3 aprile 2026 – introduce il divieto di vendita per asporto e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le 6. L’area interessata è quella di piazzale D’Annunzio, viale Verdi e lungomare Nazario Sauro. La decisione è stata assunta dall’Amministrazione comunale a seguito dei danni riscontrati e degli interventi effettuati durante le scorse settimane, che hanno evidenziato criticità legate ad assembramenti notturni, consumo eccessivo di alcol, schiamazzi, abbandono di rifiuti e danneggiamenti alle strutture pubbliche e balneari, tra cui panchine e bidoni incendiati nella zona mare della città.
Il provvedimento arriva inoltre al termine di un tavolo di confronto con la Questura, avviato per analizzare la situazione, individuare le azioni più efficaci da mettere in campo e fare il punto sullo stato delle indagini relative agli episodi recenti. «Si tratta di un primo intervento necessario per ristabilire condizioni di sicurezza e rispetto della città – sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci –. Negli ultimi giorni sono emersi comportamenti inaccettabili e una carenza di senso civico che non possiamo tollerare. La linea dell’Amministrazione è chiara: non fare finta di niente davanti a situazioni di questo tipo».
«Allo stesso tempo – proseguono – è fondamentale la collaborazione di tutti, in particolare dei gestori delle attività, ai quali chiediamo un impegno concreto nella gestione responsabile dei propri spazi e delle aree limitrofe, anche sotto il profilo della sicurezza». L’Amministrazione ricorda che non è la prima volta che interviene su questi temi: già durante la scorsa estate erano state adottate misure specifiche per la gestione della movida, introducendo anche obblighi di vigilanza a carico dei gestori.
«La Polizia Locale, oltre ad aver coinvolto le forze dell’ordine, ha avviato interlocuzioni dirette con le attività per rafforzare ulteriormente i controlli e la vigilanza nelle aree limitrofe – aggiungono –. In questi ultimi giorni alcuni operatori si sono già attivati, altri ancora no, e ci auguriamo che lo facciano quanto prima».
Sindaco e l’assessora aggiungono: «Quando si verificano episodi che mettono a rischio la tranquillità dei residenti, la sicurezza e l’immagine della città, il Comune – in sinergia con le forze dell’ordine – interviene con decisione. Questa ordinanza rappresenta un primo passo: nei prossimi giorni rafforzeremo ulteriormente i controlli, anche alla luce del Patto per la sicurezza che sarà sottoscritto a breve. Continueremo a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, valutando eventuali ulteriori interventi». «Allo stesso tempo – conclude Biancani – riteniamo fondamentale richiamare anche il senso di responsabilità delle famiglie: troppo spesso, infatti, si tratta di ragazzi molto giovani, lasciati senza adeguati punti di riferimento e difficili da gestire».











