MARCHE – “Sulla Zes la consigliera Vitri continua a fare polemica ignorando – o fingendo di ignorare – il lavoro concreto che la Regione Marche sta già portando avanti da mesi. La ZES rappresenta un’enorme opportunità per la nostra regione: un grande risultato, frutto di un lavoro complesso, che avrà ricadute positive sull’intero territorio marchigiano”, queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Barbieri, replicando alle affermazioni della consigliera Pd.
“Come istituzioni abbiamo il dovere di valorizzare questo strumento e di riconoscere, con onestà intellettuale, il lavoro svolto dalla Giunta regionale, dal Governo Meloni e da una filiera istituzionale che ha funzionato. Un risultato che arriva nonostante, durante la campagna elettorale, il Partito Democratico abbia provato a sostenere che la ZES non sarebbe mai diventata realtà, mettendone in dubbio l’efficacia e finendo di fatto per andare contro gli interessi delle Marche. È bene ricordare, per evitare equivoci, che la ZES si fonda su tre misure principali. Due di queste – la semplificazione burocratica e i bonus occupazionali – riguardano tutta la Regione Marche e sono già operative. Si tratta di strumenti concreti che stanno già producendo benefici su tutto il sistema produttivo regionale. Dove prima servivano fino a 37 autorizzazioni, oggi c’è un’unica istanza valida per tutti i Comuni marchigiani, con tempi certi – massimo 60 giorni – grazie allo sportello digitale. Questa è una rivoluzione concreta, non un esercizio di fantasia. E vale per tutte le Marche, così come i bonus occupazionali da 650 euro al mese per 24 mesi per ogni nuovo lavoratore assunto”.
“Sulla terza misura, il credito d’imposta, il quadro normativo europeo necessita di aggiornamenti. La Giunta ha già predisposto una nuova proposta tecnica, ma serve l’autorizzazione dell’Unione europea. Nel frattempo, si stanno anche studiando eventuali misure compensative. Se il Partito Democratico vuole davvero contribuire, invece di presentare mozioni tardive e con errori grossolani, attivi i propri rappresentanti a Bruxelles, dimostrando finalmente di tenere alle Marche e, quindi, chiedendo alla Commissione europea di rivedere i parametri. Mentre dalla vicina Umbria, con la presidente Proietti, si sta dimostrando grande spirito di collaborazione, il Pd marchigiano, consigliera Vitri compresa, preferisce i titoli sui giornali. La Zes è troppo importante per essere piegata alla polemica politica, perché questo strumento può davvero rappresentare una leva decisiva di sviluppo per tutte le Marche”, conclude il consigliere di FdI, Nicola Barbieri.











