“Un sì giusto, consapevole e necessario”: incontro di approfondimento sul referendum del 22-23 marzo

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Venerdì 20 febbraio alle ore 17:30, presso la Sala del Consiglio Comunale di Pesaro, si terrà un incontro pubblico di approfondimento in vista del voto referendario del 22 e 23 marzo, dal titolo “Un sì giusto, consapevole e necessario”. L’iniziativa è promossa dai Gruppi Consiliari Fratelli d’Italia, Forza Italia, Pesaro Svolta e Lega Pesaro, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di confronto serio e qualificato sui temi oggetto del referendum. Interverranno l’Avv. Marco Baietta, Vicepresidente della Camera Penale di Pesaro e Referente Marche del “Comitato Camere Penali per il Sì” e l’Avv. Elisa Parini Bartolucci, Presidente AIGA Pesaro. A moderare l’incontro sarà il giornalista Francesco Pierucci. L’appuntamento rappresenta un’occasione di approfondimento tecnico e giuridico sui quesiti referendari, aperto al pubblico con il contributo di professionisti del diritto .

«In queste settimane segnate da polemiche e strumentalizzazioni – spiegano i promotori –. in cui qualcuno ha trasformato il referendum in una rivincita elettorale, noi abbiamo scelto una strada diversa e di promuovere un momento di confronto serio, mettendo da parte le appartenenze politiche e privilegiando l’approfondimento tecnico dei quesiti. Per questo abbiamo coinvolto volutamente professionisti del diritto e chi vive queste tematiche ogni giorno, affinché il dibattito sia fondato su competenza ed esperienza concreta. . Crediamo che il voto debba essere frutto di consapevolezza e informazione e per questo parliamo di un sì giusto, consapevole e necessario. Il 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi su una riforma che incide in modo concreto sull’assetto della giustizia, con l’obiettivo di renderla più equa, più efficiente e più vicina ai cittadini. Per questo riteniamo fondamentale riportare il confronto sul merito dei quesiti referendari, superando slogan, semplificazioni e ricostruzioni fuorvianti. È necessario rispondere punto per punto alle false informazioni diffuse da chi, anziché entrare nel merito della riforma, preferisce alimentare timori infondati, e trasformare tutto in uno scontro ideologico. Per questo serve un dibattito serio, basato su dati, norme e conseguenze concrete. Vogliamo offrire ai cittadini strumenti utili per comprendere davvero cosa cambia, quali effetti produrranno le scelte e perché riteniamo che votare sì rappresenti un passo avanti verso una giustizia più moderna, responsabile e garantista e dare un contributo per rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nella democrazia”.

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