Un poster per la pace: i ragazzi raccontano il futuro

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FANO – “La pace non è soltanto assenza di guerra o di rumore. È uno spazio interiore in cui l’animo trova quiete, dove le paure si placano e le differenze smettono di essere minacce”.

E’ con questo pensiero in data 12 gennaio alle ore 17.00, presso i locali della Memo, si è svolta l’inaugurazione della mostra “Un poster per la pace”, promossa dal Lions Club Fano. L’iniziativa, in programma dal 12 gennaio al 3 febbraio, coinvolge le quattro scuole secondarie di primo grado della città di Fano, con l’obiettivo di promuovere i valori della pace attraverso l’espressione artistica degli studenti. Un progetto espositivo in cui tutti i lavori possano essere apprezzati dalla cittadinanza. L’iniziativa, in programma dal 12 gennaio al 3 febbraio, coinvolge le quattro scuole secondarie di primo grado della città di Fano e si inserisce nel service promosso dal Lions Club, con l’obiettivo di educare le giovani generazioni alla cultura della pace, favorendo la riflessione sui temi della convivenza civile, della solidarietà, dell’inclusione, del rispetto delle differenze e della responsabilità individuale e collettiva. Attraverso la realizzazione di elaborati grafici e artistici, il progetto intende stimolare il pensiero critico degli studenti, incoraggiandoli ad esprimere la propria visione di un mondo fondato sul dialogo, sulla cooperazione tra i popoli e sulla risoluzione non violenta dei conflitti. La mostra rappresenta inoltre un’importante occasione di sensibilizzazione per l’intera comunità, promuovendo il coinvolgimento attivo di famiglie e cittadini sui valori fondamentali della cittadinanza attiva e globale. Ad aprire l’esposizione sono gli elaborati realizzati dagli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant’Orso. All’evento inaugurale hanno preso parte il Presidente del Lions Club Fano, Roberto Ianne, la referente del service Roberta Bagnati, il professor Marco Labbate, il maestro Carlo Bruscia e l’Assessora Loredana Maghernino. “Un ringraziamento al Comune di Fano e allo staff della Mediateca Montanari”.

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