FANO – Un gruppo di consiglieri comunali ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti sul trasferimento del reparto di Gastroenterologia dall’ospedale Santa Croce di Fano all’ospedale San Salvatore di Pesaro, avvenuto – secondo i firmatari – senza adeguata trasparenza istituzionale. Nell’atto si esprime inoltre preoccupazione per possibili ripercussioni future su altri reparti, in particolare quello di Pediatria. A firmare l’interpellanza sono Francesco Panaroni (MoVimento 5 Stelle), Stefano e Lorenzo Marchegiani (La Fano che vogliamo) e Ippolita Bonci (del Bene Fano cresce). I consiglieri ricordano come per oltre un anno si sia discusso dell’ipotesi di un trasferimento di Gastroenterologia, ipotesi che – a loro dire – sarebbe stata più volte smentita dalla maggioranza regionale. Il tema aveva già sollevato il dissenso di cittadini, operatori sanitari e rappresentanti politici e sindacali, tanto che il 29 gennaio 2025 la consigliera regionale del M5S Marta Ruggeri aveva presentato un’interrogazione in merito.
Nell’interpellanza viene richiamato anche il Consiglio comunale monotematico sulla sanità svoltosi a Fano il 6 febbraio 2025, durante il quale, a una domanda specifica, era stato affermato che il reparto di Gastroenterologia sarebbe rimasto a Fano. Successivamente, a settembre 2025, in prossimità delle elezioni regionali, l’ex sindaco Massimo Seri aveva denunciato un possibile trasferimento, circostanza allora smentita dall’assessore regionale alla Sanità e dall’amministrazione comunale. Secondo i consiglieri firmatari, la notizia del trasferimento avrebbe continuato a circolare in via ufficiosa, senza un confronto con le istituzioni locali, e temono che una dinamica analoga possa riguardare anche il reparto di degenza di Pediatria. Viene citata inoltre una recente dichiarazione del sindaco, che avrebbe definito il trasferimento “temporaneo”, affermando di privilegiare la soluzione in grado di garantire il miglior servizio ai pazienti, anche attraverso un’eventuale concentrazione delle attività. L’interpellanza sottolinea il ruolo strategico dell’ospedale Santa Croce per l’intera vallata del Metauro e per oltre metà della popolazione provinciale, ricordando come la struttura sia tra le prime a livello regionale per accessi al Pronto soccorso. I firmatari evidenziano però l’assenza di una chirurgia attiva h24 per le emergenze e la mancanza di un ospedale di comunità in grado di alleggerire la pressione sul Pronto soccorso. A ciò si aggiunge l’incertezza sul progetto dell’hospice pediatrico. I consiglieri parlano di un possibile progressivo svuotamento di servizi dall’ospedale fanese e chiedono al sindaco e alla giunta di chiarire se fossero a conoscenza del trasferimento di Gastroenterologia, se confermino le dichiarazioni rilasciate alla stampa e quali azioni intendano intraprendere per tutelare e potenziare il Santa Croce. In particolare, domandano se l’amministrazione sia in grado di garantire il mantenimento del reparto di Pediatria e lo sviluppo dei progetti legati all’area materno-infantile.













