PESARO – Pergamene di reimpiego, quali i pregevoli frammenti danteschi del Notarile di Fossombrone, riscoperti e restaurati nel 2023, i frammenti in scrittura beneventana venuti alla luce nella primavera 2025, preziosi registri del fondo Notarile di Pesaro e documenti dell’Archivio Ducale; i registri della leva militare del distretto di Pesaro, mappe e cabrei.
Dopo i saluti del Dott. Luigi Compagnoni, soprintendente archivistico e bibliografico delle Marche, e della direttrice dell’Archivio di Stato di Pesaro Urbino, dott.ssa Sara Cambrini, la funzionaria restauratrice, Maria Rosaria Paternò, illustrerà gli interventi di restauro finora realizzati, entrando nel dettaglio delle scelte operate e dei risultati conseguiti.
Saranno anche presentati i progetti di restauro dell’Archivio di Stato per il futuro, che hanno l’obiettivo di restituire altri preziosi frammenti di pergamena di reimpiego dalla Sezione di Archivio di Stato di Urbino, e registri di straordinaria importanza storica del fondo Notarile di Pesaro, come il Libro delle matricole dei notai dal 1658 al 1818; un altro importantissimo registro settecentesco del Notarile di Pesaro e il catato del territorio feretrano del secolo XVI recentemente individuato dal fondo Mattei Gentili.
Saranno presenti archivisti e archiviste dell’Archivio di Stato, che illustreranno le particolarità dei documenti esposti e l’importanza della conservazione e del restauro.
Un pomeriggio di approfondimento del lavoro dietro le quinte degli specialisti dei beni culturali, che mira a coinvolgere gli appassionati degli archivi: chi già li frequenta, ma anche i non addetti, con la curiosità di venire ad ammirare i Tesori che si conservano.
L’Archivio di Stato da alcuni mesi è presente sul portale ArtBonus e invita gli amici e sostenitori a contribuire con una donazione liberale al sostegno dei progetti in corso.
A partire dal 13 dicembre, sarà possibile aderire alla Campagna Entra nella storia: adotta un documento, che permette a tutti, senza finalità di detrazione fiscale, con contributi di qualsiasi entità, di contribuire alle attività di restauro dell’Archivio di Stato.
L’esposizione è visitabile durante tutto il periodo natalizio, fino al 7 gennaio.
Seguirà un brindisi per scambiarsi gli auguri di Natale.











