PESARO URBINO – Un centro estivo può diventare un’agenzia educativa per le emozioni? Nei Centri estivi Sportivi Jump sì, e si lavora su rabbia e aggressività per prevenire il bullismo. La vera domanda non è se si tratti di un problema reale, casomai chi insegni ai bambini a gestire la rabbia prima che diventi violenza. Nei Centri Estivi Sportivi Jump, promossi da ASI Comitato Provinciale di Pesaro Urbino, la risposta è chiara: l’educazione emotiva non è un dettaglio, ma una priorità.
Da quest’anno prende infatti il via un programma specifico dedicato alla promozione dell’empatia, alla gestione dell’aggressività e alla prevenzione dei comportamenti legati al bullismo. Perché l’aggressività non è un mostro da reprimere, ma un’energia naturale da riconoscere e incanalare. E lo sport, se guidato con competenza, diventa uno strumento potentissimo per trasformarla in forza positiva, rispetto delle regole e collaborazione.
Attraverso giochi di squadra, attività cooperative e momenti di confronto, bambini e ragazzi imparano a dare un nome alle emozioni, a tollerare la frustrazione, il rispetto delle regole e a mettersi nei panni dell’altro. Apprendono che stare insieme significa ascoltare, collaborare e trovare soluzioni. Non solo movimento, quindi, ma crescita emotiva e relazionale.
Il progetto è stato ideato e sviluppato dal Dott. Sammy Marcantognini – direttore di Ethica Center e autore del libro ‘S.T.M. Special Training Method’ -, e rafforza un metodo che il Jump applica da anni: divertimento sì, ma dentro un quadro educativo solido, consapevole, strutturato.
Lo staff dei Centri Estivi Jump è adeguatamente formato per la gestione dei conflitti, ma anche per mantenere un dialogo educativo costante con le famiglie. Sa benissimo che la prevenzione di violenza e bullismo assume forme diverse a seconda dell’età, e che si tratta di riconoscere situazioni di impulsività e di difficoltà nella gestione delle frustrazioni.
C’è poi un altro punto fermo: il tempo sano, lontano dagli schermi. In un’epoca in cui l’esposizione precoce a contenuti violenti riduce l’empatia, il Jump ha scelto il coraggio di dire no ai dispositivi elettronici durante le attività. Si tratta di accorgimenti da non sottovalutare, tasselli di un sistema educativo vincente contro violenza e bullismo che il Jump ha da tempo fatto suoi, per contribuire alla creazione di una società più serena e felice. Si torna a giocare davvero. Insieme.
Perché un centro estivo può essere molto più di un luogo dove “passare il tempo”. Può diventare uno spazio sicuro in cui imparare a stare nel mondo. E dove il rispetto non è mai negoziabile.
Info su www.centrijump.it, oppure telefonare al numero 3921840409.













