«La SS16 Sottomonte, nel tratto compreso tra Pesaro e Fano, è stata riaperta al traffico già da questa sera in entrambi i sensi di marcia, dopo la chiusura disposta nella scorsa notte a causa di una frana verificatasi nel tratto di competenza Anas, poco dopo Bagni Due Palme (zona Crista)». Lo annuncia il sindaco Andrea Biancani, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo insieme all’assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora e alla Viabilità Sara Mengucci. «A partire dalle prime ore di domani mattina (intorno alle ore 6.30), la circolazione sarà regolata con senso unico alternato per consentire il completamento degli ulteriori interventi necessari da parte di Anas. Il senso unico alternato resterà in vigore per il tempo strettamente necessario alla conclusione dei lavori. Anas stima di riaprire entrambi i sensi di marcia entro la mattinata». Nei prossimi giorni Anas continuerà a monitorare la situazione della scarpata, pianificando gli ulteriori interventi necessari per la messa in sicurezza definitiva dell’area.
Ricordiamo che la frana ha interessato un punto in cui fortunatamente non sono presenti né abitazioni né attività commerciali. Il crollo di blocchi e massi di arenaria ha raggiunto direttamente la sede stradale, danneggiando anche la rete paramassi installata negli anni, rendendo necessaria la chiusura, nella scorsa notte fino al tardo pomeriggio di oggi, per motivi di sicurezza. E continua: «Durante il sopralluogo effettuato questa mattina è emerso inoltre che Anas ha già pronto un progetto strutturale di messa in sicurezza di questo tratto di strada, con un intervento più incisivo previsto in primavera, per un investimento stimato tra 1,5 e 2 milioni di euro». E ribadisce: «L’episodio riaccende però un tema centrale per la città: questa frana dimostra ancora una volta la fragilità di uno dei principali assi viari del nostro territorio, una strada fondamentale di collegamento tra Pesaro e Fano. Se il movimento fosse stato più esteso, avremmo rischiato una chiusura per settimane o mesi. È evidente che questa arteria va attenzionata in modo strutturale e che va riaperto con serietà il dibattito sulla realizzazione di una strada alternativa, perché parliamo di una via strategica per la mobilità e l’economia del territorio. Ritengo che Regione e Comuni di Pesaro e Fano, insieme, debbano chiedere ad Anas un progetto alternativo. l’attuale statale dimostrare sempre più le sue criticità, vedi le periodiche chiusure a causa di frane, Ma la situazione diventa ancora più critica durante l’estate, quando è evidente che questo tratto di strada non riesce più a svolgere il suo ruolo. Se ne parla da troppi anni ma ad oggi mancano progetti e risorse. È ora di agire».
E infine: «Un sentito ringraziamento ai tecnici Anas e alle ditte intervenute, che si sono attivati con grande rapidità e professionalità nonostante l’emergenza si sia verificata in un giorno festivo, consentendo la riapertura della strada già da domani, lunedì, giornata lavorativa caratterizzata da un intenso traffico tra Pesaro e Fano. Un ringraziamento va anche ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale e al Centro Operativo, intervenuti tempestivamente nelle prime ore dell’emergenza per garantire la sicurezza e la gestione della viabilità». Si raccomanda prudenza alla guida e di seguire attentamente la segnaletica e le indicazioni del personale presente sul posto.













