Si è svolto nella giornata odierna il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Emanuela Saveria Greco, al quale hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale per le Marche, la Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i rappresentanti dei Comuni di Pesaro Urbino e Fano, dell’Azienda Sanitaria Territoriale e delle Polizie Locali , convocato a seguito della Direttiva del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito dello scorso 28 gennaio per le misure di rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità negli istituti scolastici volta a promuovere un modello di intervento fondato sulla stretta collaborazione tra Prefetture, Forze dell’ordine, Uffici scolastici e Istituzioni locali.
Il Prefetto, nel sottolineare l’importanza di una costante sinergia e cooperazione tra le varie componenti territoriali, ha evidenziato due linee di azione, la prima, volta a conoscere i dati relativi al fenomeno provinciale e, la seconda, mirata all’individuazione delle azioni più efficaci a contrastare eventuali comportamenti improntati all’illegalità. Nel corso dell’incontro, sono state definite le iniziative più opportune sotto il profilo della prevenzione, ritenendosi fondamentale l’aspetto formativo e, in special modo, i progetti dedicati agli studenti, ai docenti e alle famiglie, con particolare riguardo alle situazioni di fragilità sociale, sui temi della cultura della legalità, del rispetto reciproco e della responsabilità civica.
E’ stato, al riguardo, precisato, che nel Comune di Pesaro, finanziato dal Ministero dell’Interno, è già in corso di attuazione il Progetto Scuole Sicure, in collaborazione con le componenti locali, tra le quali anche l’Azienda sanitaria, iniziativa che costituisce un primo strumento di dialogo con il mondo giovanile per intercettare eventuali segnali di disagio e fornire immediato supporto. Nell’ambito della stretta collaborazione già da tempo consolidata con le istituzioni scolastiche, sono state concordate azioni volte a intercettare possibili segnali di criticità in modo da intervenire tempestivamente .













