FANO – Polo 3 e CSV Marche ETS insieme per promuovere il volontariato verso i giovanissimi, dentro e fuori la scuola. È l’obiettivo che ha fatto da cornice all’incontro, avvenuto nei giorni scorsi all’Istituto tecnico professionale di Fano, tra la dirigente scolastica Eleonora Maria Augello e il presidente del Centro servizi per il volontariato Marche ETS Paolo Gobbi. L’appuntamento fa seguito alla firma di un protocollo d’intesa tra il polo scolastico e il CSV Marche ETS, sottoscritto nelle settimane precedenti, proprio al fine di promuovere la cultura del volontariato, della cittadinanza attiva e della solidarietà, favorendo la crescita civica degli studenti e il loro coinvolgimento consapevole nella vita della comunità.
Il protocollo definisce gli ambiti di collaborazione tra la scuola e il mondo del Terzo settore, con l’obiettivo di attivare azioni strutturate che favoriscano sinergie strategiche e percorsi educativi orientati a finalità civiche, educative e solidaristiche.
Attraverso l’intesa le parti si impegnano a sostenere la diffusione della cultura del volontariato nei percorsi formativi, a rafforzare il dialogo tra l’Istituto superiore e gli enti del Terzo settore presenti sul territorio e a incentivare la costruzione di connessioni virtuose tra studenti, associazioni e volontari. Tra le finalità anche lo sviluppo di progetti comuni e la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei. Una partnership, quella con il Polo 3, che si aggiunge ad un’analoga collaborazione, sottoscritta dal CSV nel dicembre scorso con il liceo Galilei di Macerata, nell’ambito di un percorso che l’ente ha intrapreso con convinzione per connettere sempre di più il mondo del volontariato ai giovani.
“La firma di questo nuovo protocollo consolida il nostro impegno nel creare un ponte solido tra scuola e Terzo settore. – commenta il presidente del CSV Marche Ets, Paolo Gobbi – Crediamo che il volontariato possa essere una straordinaria esperienza di cittadinanza attiva, alla portata di tutti, e continuiamo a facilitare questo incontro per offrirla in particolare agli studenti come strumento di crescita umana e civica”.
Il protocollo, ispirato ai principi costituzionali di sussidiarietà, solidarietà sociale e uguaglianza e al Codice del Terzo Settore, è a titolo non oneroso ed ha una durata triennale.












