PESARO – “L’arma della ragione: ripensare la sicurezza in tempi di riarmo” è il titolo del prossimo appuntamento del Festival ‘Macchie e Inchiostri’, in programma domenica 11 gennaio, alle ore 17, nella sala della comunità di Calcinelli (via Carducci, 7). Partecipano lo storico militare Andrea Santangelo e il coordinatore delle campagne della Rete italiana Pace e Disarmo Francesco Vignarca. Modera Marco Labbate, storico contemporaneista, assegnista di ricerca all’università di Urbino e vicedirettore scientifico dell’Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. «In un momento storico segnato da crescenti tensioni internazionali e da una nuova corsa al riarmo – sottolineano i promotori – è quanto mai urgente riflettere criticamente sulle scelte politiche in materia di sicurezza e difesa. Su questi temi si confronteranno due voci autorevoli e complementari. I due relatori affronteranno il tema unendo memoria storica, analisi rigorosa e impegno civile. Dal passato militare italiano alle dinamiche contemporanee del commercio di armi, dalle spese militari alle strategie di pace giusta e cooperazione internazionale: il dialogo intende fornire strumenti concreti per comprendere le conseguenze del riarmo sulla società civile e stimolare una riflessione sulle responsabilità individuali e collettive. Un’occasione preziosa per cittadini, studenti, operatori del settore e istituzioni per confrontarsi su questioni di stringente attualità, in uno spazio di confronto critico e costruttivo». L’incontro è promosso dall’associazione Macchie e Inchiostri sotto la direzione artistica del presidente Paolo Frigerio, in collaborazione con il Comune di Colli al Metauro e con il patrocinio della Provincia e dell’Ordine dei Giornalisti. L’ingresso è libero.











