“Quanto accaduto nelle Marche, con lo smaltimento di sacche di sangue, plasma e piastrine donati dai cittadini, è un fatto gravissimo e inaccettabile. Non siamo di fronte a un imprevisto, ma a criticità organizzative che risultavano note da tempo.” Lo dichiara Gianluca Carrabs, membro della Direzione Nazionale di Europa Verde – Verdi. “Dietro ogni sacca buttata c’è una persona che ha scelto di donare: ha preso un permesso, si è spostata, ha dedicato tempo ed energie con l’obiettivo di aiutare qualcun altro. Sprecare queste donazioni significa tradire quella fiducia.”
“Da anni – prosegue Carrabs – si chiede al personale sanitario marchigiano di sopperire a carenze strutturali, di coprire turni e di lavorare in condizioni difficili. Poi però si arriva a buttare materiale sanitario prezioso donato gratuitamente: è un paradosso che non può essere accettato.” “È indispensabile fare piena luce su quanto accaduto, chiarire da quanto tempo erano note le criticità e perché non si è intervenuti per tempo. Servono responsabilità precise e interventi immediati per evitare che episodi simili si ripetano.”
“Bene ha fatto il Consigliere AVS Andrea Nobili Vice presidente della Commissione Sanita’– rimarca Carrabs – ad annunciare il nostro esposto in Procura affinché si accerti se vi siano responsabilità gestionali e di vigilanza in questa vicenda.” “Il danno non è solo economico o organizzativo – conclude Carrabs – ma riguarda la tenuta stessa del sistema: il rischio è perdere la fiducia dei donatori. E senza la fiducia dei cittadini, nessun sistema sanitario può reggere.”












