PESARO – Nel primo mese dell’anno sono già 6 i verbali effettuati dalla Polizia Locale del Comune di Pesaro per abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti. «Un dato che – spiega il sindaco Andrea Biancani – da una parte conferma l’impegno costante dell’Amministrazione nel contrasto a comportamenti che danneggiano il decoro urbano, l’ambiente e la salute pubblica, ma dall’altra evidenzia come siano ancora presenti comportamenti incivili da parte di una minoranza di cittadini che non rispettano le regole e la città. Pesaro è in prima fila nella tutela dell’ambiente e degli spazi pubblici: abbandonare i rifiuti o fare male la raccolta differenziata non è solo una mancanza di rispetto, ma un illecito vero e proprio. Inoltre è un costo per tutta la comunità, perché ogni intervento necessario per ripulire le aree e sistemare i rifiuti abbandonati richiede l’impiego di personale e mezzi di Marche Multiservizi, attivando servizi straordinari che ricadono su tutti i cittadini. La tolleranza è zero: le regole vanno rispettate e chi sbaglia deve sapere che ci sono controlli e sanzioni severe».
Dei 6 accertamenti effettuati a gennaio dalla Polizia Locale, 3 riguardavano violazioni nella raccolta differenziata, mentre altri 3 cittadini sono stati sorpresi dalle telecamere di controllo ad abbandonare i rifiuti. Un’azione considerata particolarmente grave, che ha comportato una sanzione da 1.000 euro e il fermo del veicolo per un mese, come previsto dalla normativa vigente.
Come spiega l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci, infatti: «Con l’entrata in vigore della Legge n. 147 del 2025, per chi abbandona i rifiuti accanto ai contenitori stradali sono previste multe da 1.000 a 3.000 euro. Le disposizioni comunali puniscono inoltre chi deposita rifiuti senza inserirli nei cassonetti o chi lascia rifiuti ingombranti presso le batterie stradali invece di portarli ai punti di raccolta di Marche Multiservizi».
L’attività di contrasto viene svolta quotidianamente, in collaborazione con gli Ispettori di Marche Multiservizi, con controlli sul territorio e l’utilizzo anche di sistemi di videosorveglianza. «Per contrastare l’abbandono dei rifiuti e il loro conferimento scorretto, il Comune di Pesaro ha rafforzato il controllo del territorio utilizzando strumenti più efficaci di prevenzione e verifica. A questo scopo il Comune ha incaricato Marche Multiservizi S.p.A. di fornire, installare e gestire telecamere e dispositivi foto-video nei quartieri della città. Questi strumenti servono a individuare chi non rispetta le regole, soprattutto nei pressi dei cassonetti, e a tutelare il decoro e la pulizia della città».
Una delle situazioni più frequenti riguarda l’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti, senza inserirli all’interno: un comportamento che costituisce errato conferimento.
«Questo tipo di condotte ha conseguenze concrete – aggiunge l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti –: i rifiuti lasciati a terra compromettono il decoro delle aree pubbliche e possono attirare topi e altri animali, che si abituano a trovare cibo nelle zone abitate, con possibili rischi per l’igiene e la salute. Non abbandonare i rifiuti è un gesto di responsabilità verso la città e verso gli altri cittadini. Lasciare sacchi o materiali a terra, anche vicino ai cassonetti, non è corretto e crea degrado. Pesaro sta investendo molto sulla pulizia, sulla qualità dell’ambiente, ma anche sulla formazione verso una corretta raccolta differenziata: serve la collaborazione di tutti».
I numeri degli ultimi anni confermano l’intensità dei controlli: nel biennio 2024–2025 sono stati effettuati 567 accertamenti, con 5 denunce all’autorità giudiziaria.
Il messaggio dell’amministrazione è chiaro, concludono sindaco e assessori: «Pesaro non tollera l’abbandono dei rifiuti e continuerà a vigilare per difendere l’ambiente, il decoro urbano e la salute dei cittadini».











