Ricostruzione post sisma 2022: a Pesaro presentate regole e scadenze

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PESARO – Prosegue il percorso di ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 9 novembre 2022, con aggiornamenti importanti sul piano normativo e operativo.

Nella Sala Rossa del Municipio di Pesaro si è tenuta una conferenza stampa per fare il punto sugli interventi, con particolare attenzione al territorio pesarese.

Presenti il sindaco Andrea Biancani e il commissario straordinario Guido Castelli, insieme agli assessori Riccardo Pozzi e Mila Della Dora.

Il commissario Castelli ha sottolineato come la ricostruzione rappresenti un percorso di responsabilità verso le comunità colpite, evidenziando le nuove ordinanze che puntano a semplificare le procedure, prorogare le scadenze e accelerare l’apertura dei cantieri.

Obiettivo: coniugare sicurezza, tutela del patrimonio e rilancio economico e sociale.

Il sindaco Biancani ha parlato di lavoro condiviso tra istituzioni e tecnici, con richieste di finanziamento per 14,5 milioni di euro.

Tra gli interventi già finanziati, 3,3 milioni per Palazzo Ricci.

Tra quelli in attesa di risorse:

  • Palazzo San Domenico (4 milioni)
  • ex lavanderia del San Benedetto (quasi 3 milioni)
  • Conventino di Monteciccardo (1,2 milioni)
  • complesso di San Giovanni (fino a 2 milioni)
  • interventi su cimiteri e strutture locali

Previsti inoltre fino a 12 milioni di euro per il Conservatorio Rossini, con l’obiettivo di completare il recupero e riaprire l’Auditorium Pedrotti.


Ricostruzione privata

Attraverso la piattaforma Ge.Di.Si., cittadini e professionisti possono presentare le domande di contributo:

  • 30 giugno 2026: termine per il deposito degli incarichi
  • 31 dicembre 2026: scadenza per la presentazione delle istanze

Eliminato il termine per la valutazione preventiva degli interventi, per garantire maggiore flessibilità progettuale.


Ricostruzione pubblica

Definite le procedure per i Documenti di indirizzo alla progettazione (DIP), con:

  • verifiche degli Uffici Speciali per la Ricostruzione
  • approvazione del Commissario d’intesa con la Regione
  • anticipo fino al 10% per avviare la progettazione

Prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per la presentazione dei DIP.


Interventi previsti

Coinvolti edifici pubblici, scuole, chiese e strutture culturali, tra cui:

  • Duomo di Pesaro e numerose chiese del territorio
  • complessi San Domenico e San Giovanni
  • Palazzo Ricci
  • scuole superiori e istituti cittadini
  • Conservatorio Rossini

Nel complesso, la stima delle risorse necessarie supera i 50 milioni di euro per la provincia di Pesaro e Urbino.

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