Reti idriche, Marche Multiservizi chiude 130 cantieri: investiti 27,5 milioni del PNRR

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Più di 130 cantieri completati e quasi 27,5 milioni di euro di investimenti messi a terra in 20 mesi rispettando le stringenti scadenze imposte dal PNRR (31 Marzo 2026 ndr). Con gli ultimi due cantieri avviati nei giorni scorsi a Sant’Ippolito e Colli al Metauro si completano gli interventi realizzati da Marche Multiservizi per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione idrica grazie alla digitalizzazione, la modellazione, la distrettualizzazione e la bonifica delle reti. Un progetto che, grazie ad un finanziamento PNRR di quasi 20 milioni di euro, ha generato investimenti su tutto il territorio gestito per 27,5 milioni di euro. Grazie alle economie derivanti dai ribassi di gara Marche Multiservizi è riuscita ad apportare delle proposte migliorative al progetto che hanno consentito di ottenere risultati superiori rispetto a quelli inizialmente annunciati:
53 km di nuove reti idriche realizzate

15.000 contatori smart per le attività produttive installati, per consentire la misurazione in tempo reale dei consumi. Complessivamente oggi i contatori smart installati nel territorio servito da MMS sono 30.000

945 km di rete idrica distrettualizzata (la distrettualizzazione consente di ridurre le perdite idriche tramite il controllo delle pressioni e la misurazione delle portate in tempo reale, facilitando la localizzazione dei guasti e l’ottimizzazione del servizio). Complessivamente oggi sono 1.400 i km di rete distrettualizzata

oltre 3.100 km di rete modellata (la digitalizzazione/modellazione della rete consente di efficientare ulteriormente la gestione)
Interventi che hanno consentito di ridurre ulteriormente le perdite idriche nel territorio servito di oltre il 5% scendendo dal 38% del 2023 al 32,9% del 2025 a fronte di una media nazionale del 42%. Da notare che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) per spingere i gestori a ridurre le perdite utilizza come indicatore quello delle perdite lineari (il parametro indica il volume di perdite

idriche rapportato alla lunghezza della rete di distribuzione, espresso metri cubi per chilometro di rete al giorno). Un indicatore che già prima del PNRR vedeva Marche Multiservizi molto al di sotto della media nazionale e che è ulteriormente migliorato passando da 5,9 mc/km/gg del 2023 a 4,9 mc/km/gg del 2025 a fronte di una media italiana di 19,9 mc/km/gg.

“Abbiamo ottenuto un risultato di grande rilievo – spiega l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli – Oltre agli investimenti ordinari e a quelli per la ricostruzione post alluvione del 2022, in meno di due anni siamo riusciti a programmare, avviare e realizzare ulteriori lavori per 27,5 milioni di euro destinati alla digitalizzazione e alla bonifica delle reti idriche grazie alla grande professionalità della nostra struttura aziendale. Tutto ciò rispettando pienamente le scadenze e gli obiettivi previsti dall’Ue. Dietro questo risultato c’è un lavoro intenso, fatto di progettazione, pianificazione e abilità di esecuzione. In un contesto complesso e con tempistiche molto stringenti, la nostra azienda ha dimostrato di avere competenze e una grande capacità progettuale trasformando le opportunità in interventi concreti per il territorio. Questo traguardo è anche il frutto della solidità industriale e della professionalità del Gruppo Hera di cui facciamo parte. Investire nella digitalizzazione e nella riqualificazione delle infrastrutture idriche significa investire sul futuro del territorio migliorando la qualità del servizio per i cittadini, riducendo le perdite, tutelando una risorsa preziosa come l’acqua e generando sviluppo sostenibile”.

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