FANO – Un’opera attesa da anni, in una delle aree che più spesso ha pagato il conto delle piogge intense. Il maxi intervento è già entrato nel vivo: ASET S.p.A. ha avviato il cantiere ed è attualmente al lavoro nell’area compresa tra via Pisacane, via della Repubblica e via del Bersaglio, con l’obiettivo di ridurre in modo concreto il rischio di allagamenti e rendere più efficiente lo smaltimento delle acque meteoriche, attraverso un potenziamento strutturale della rete fognaria e delle opere di drenaggio. Il cantiere rientra nel programma di lavori finanziati a seguito delle alluvioni del maggio 2023, con risorse destinate alla ricostruzione e successivamente confluite nel PNRR nell’ambito degli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico. Un investimento che punta a trasformare un’emergenza in un cambio di passo. L’intervento non riguarda un singolo tratto, ma l’intero sistema di gestione delle acque piovane, aumentando capacità di raccolta, regimazione e smaltimento. In particolare, il progetto prevede l’adeguamento del nodo idraulico tra via Pisacane e via della Repubblica, con nuovi manufatti in calcestruzzo progettati per gestire meglio le portate nei momenti di maggiore criticità, e la realizzazione di una nuova condotta scatolare per deviare parte delle acque su un percorso alternativo, alleggerendo la rete esistente.
Tra gli elementi centrali dell’opera c’è la costruzione di una vasca di laminazione di circa 1.600 metri quadrati, con una capacità di invaso di circa 2.700 metri cubi, che consentirà di trattenere temporaneamente i picchi di pioggia più intensi e rilasciare poi l’acqua in modo graduale, riducendo la pressione sulla rete. Completano il progetto le nuove condotte di collegamento verso l’impianto di rilancio a mare e verso il depuratore comunale, oltre al potenziamento del drenaggio lungo via Pisacane, con sostituzione e affiancamento delle condotte esistenti.
Un passaggio particolarmente delicato sarà l’attraversamento della linea ferroviaria, che richiederà una breve interruzione del traffico ferroviario stimata in circa 36 ore, già programmata per ottobre 2026. Il cronoprogramma prevede il completamento della vasca di laminazione entro aprile 2026, la realizzazione della condotta scatolare e delle nuove condotte tra aprile e luglio 2026, l’attraversamento ferroviario in ottobre 2026 e i lavori lungo via Pisacane tra giugno e ottobre 2026. L’importo dei lavori è pari a circa 4,68 milioni di euro, per un quadro economico complessivo di 7,7 milioni di euro.
«Con questo progetto risolviamo un problema che i cittadini vivono da anni – dichiara il sindaco di Fano Luca Serfilippi –. Ogni pioggia trasformava questa strada in una zona impraticabile, causando disagi a famiglie e attività economiche. Ora, grazie ai fondi del PNRR e alla collaborazione con ASET, stiamo intervenendo concretamente, con un’opera già in corso, in modo risolutivo. È una scelta politica precisa per prevenire invece di rincorrere le emergenze. E vogliamo che ASET sia sempre più il nostro braccio operativo, lavorando in piena sinergia per dare risposte rapide e concrete alla città».
Sulla stessa linea il presidente di ASET S.p.A. Giacomo Mattioli: «Si tratta di un intervento complesso e strategico che agisce su più livelli della rete fognaria. La realizzazione della vasca di laminazione, delle nuove condotte e dell’adeguamento del nodo idraulico permetterà di gestire in modo più efficace le portate d’acqua durante gli eventi meteorici più intensi. L’obiettivo è rendere il sistema più resiliente e garantire un servizio sempre più efficiente per la città».
Il vicesindaco Loretta Manocchi ha sottolineato: «Questo intervento rappresenta una risposta importante sotto più profili, soprattutto dal punto di vista ambientale. Il sistema consentirà di trattenere le acque, riducendo il ricorso agli scolmatori e migliorando la gestione complessiva dei flussi, con un effetto diretto sulla qualità delle acque e quindi sulla balneabilità. Si tratta di un’infrastruttura che produce benefici concreti anche in relazione alla Bandiera Blu, perché incide su parametri ambientali fondamentali e contribuisce a qualificare ulteriormente il nostro litorale. È un’opera che unisce sicurezza idraulica, tutela ambientale e valorizzazione del mare».
L’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari ha spiegato: «C’è stato un grande lavoro di cooperazione e sinergia con Aset, non solo nella pianificazione e nell’esecuzione di questi lavori, seguiti direttamente dal presidente e dal dirigente Matteo Lucertini, ma anche nella visione complessiva delle potenzialità di quest’area. La vasca è stata progettata per rispondere a un’esigenza idraulica precisa, ma anche pensando allo sviluppo strategico dell’area, tanto che in prospettiva potrà ospitare anche un parcheggio. Questo dimostra che quando si lavora bene insieme si realizzano opere funzionali, utili e capaci di generare valore per tutta la città».











