In data 19 gennaio 2026, presso l’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino, il Magnifico Rettore Prof. Giorgio Calcagnini e il Comandante Regionale Marche della Guardia di Finanza Generale Nicola Altiero hanno rinnovato il Protocollo d’intesa stipulato nel 2017 per agevolare le forme di collaborazione nelle fasi di programmazione e realizzazione delle attività di formazione, studio e ricerca. La convenzione, nata in un clima di piena sinergia tra gli Enti interessati, ha lo scopo di favorire l’organizzazione di seminari, incontri e conferenze, per la diffusione della “legalità economica” tra i frequentatori dei corsi di laurea, che potranno attingere dall’esperienza e dalla professionalità degli uomini della Guardia di Finanza. Dall’altra parte, il personale e i familiari delle Fiamme Gialle avranno delle agevolazioni per la frequenza dei corsi di laurea, corsi di laurea magistrale e formazione in modalità e-learning.
L’esigenza strategica di una moderna organizzazione come la Guardia di Finanza è quella di assicurare ai propri appartenenti la somministrazione di percorsi addestrativi sempre aggiornati e coerenti, in grado di garantire una efficace ed efficiente risposta ai frequenti cambiamenti e preservare elevati livelli di competitività. L’aggiornamento professionale viene curato sia a livello centralizzato, presso la Scuola di Polizia Economico-Finanziaria di Lido di Ostia, sia a livello periferico, presso i Centri di Addestramento istituiti presso ciascun capoluogo di Regione, nonché in modalità e-learning a cura della medesima Scuola di Polizia Economico-Finanziaria. La stipula del protocollo fra i due Enti, oltre ad implementare l’offerta formativa per i militari del Corpo, continuerà a favorire la diffusione del messaggio della legalità economica tra gli studenti, attraverso attività didattiche mirate a far prendere coscienza delle problematiche economiche, politiche e sociali legate allo sperpero di denaro pubblico, all’evasione contributiva, al riciclaggio e, in generale, ad ogni forma di crimine economico-finanziario.
«L’accordo siglato con il Comando Regionale della Guardia di Finanza – ha spiegato il Rettore Calcagnini – valorizza una funzione essenziale dell’Università che è quella di contribuire alla formazione delle persone che operano nella pubblica amministrazione. I nostri corsi di studio trasmettono competenze che dialogano in maniera naturale con le funzioni di sicurezza e di tutela dell’ordine sociale, per cui il protocollo d’intesa consentirà di valorizzare queste intersezioni secondo criteri chiari e strutturati. Al tempo stesso, la collaborazione aprirà spazi di confronto tra la Guardia di Finanza e la comunità universitaria orientati alla promozione della legalità come cultura. Insieme, stiamo senz’altro facendo un investimento sulla qualità dell’azione pubblica».
«L’obiettivo che intendiamo perseguire – ha dichiarato il Generale Altiero – è quello di rafforzare le interazioni tra ricerca, formazione e Istituzioni locali. Le sfide future richiedono un approccio multidisciplinare, affinché la conoscenza non resti confinata negli ambiti accademici, ma possa diventare patrimonio condiviso e strumento di sviluppo per l’intera comunità. Dunque, il protocollo non è solo un atto formale, ma vuole tradursi in un impegno concreto e condiviso capace di favorire la crescita culturale, economica e sociale del nostro territorio».











